A seguito del crollo di una facciata laterale di un edificio avvenuto lo scorso 2 settembre, il Sindaco di Lamezia Terme, Paolo Murone, ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente per la tutela della pubblica incolumità.
Il provvedimento intima ai proprietari di procedere immediatamente alla messa in sicurezza del fabbricato, al fine di scongiurare ulteriori pericoli. Fortunatamente, al momento del crollo, non ci sono state vittime.
I fatti e l’intervento dei vigili del fuoco
Il crollo, verificatosi attorno alle 13, ha interessato un edificio di quattro piani in via Galluppi, che era oggetto di lavori edili. La squadra dei Vigili del Fuoco intervenuta sul posto ha constatato il parziale crollo della parete e ha provveduto all’evacuazione immediata di tutte le persone presenti nell’edificio e dei nuclei familiari residenti nelle strutture limitrofe. L’area interessata è stata interdetta con il nastro bianco-rosso, in attesa di ulteriori accertamenti.
L’ordinanza del sindaco e le disposizioni per i proprietari
L’ordinanza sindacale impone a sette proprietari di avviare, entro e non oltre 30 giorni dalla notifica, i necessari accertamenti tecnici e le opere provvisionali per eliminare ogni rischio per l’incolumità pubblica e privata.
Data la natura dell’intervento, per procedere con la messa in sicurezza, è necessaria una specifica autorizzazione dell’Autorità giudiziaria. Ad altri sei proprietari, residenti e non, viene imposto lo sgombero immediato e il divieto di accesso e stazionamento negli immobili, per motivi di sicurezza.
Norme e smaltimento rifiuti
Il documento fa anche chiarezza sulle norme di smaltimento dei materiali derivanti dai lavori: i rifiuti dovranno essere conferiti in discariche autorizzate, con mezzi autorizzati e formulario di identificazione. In caso di presenza di manufatti in eternit, lo smaltimento dovrà avvenire nel rispetto della normativa vigente.



