In vista del nuovo anno scolastico, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ribadisce l’importanza del pieno rispetto del diritto all’istruzione per gli studenti con disabilità, come sancito dalla normativa nazionale e internazionale.
L’inclusione scolastica non è un’opzione, ma un diritto fondamentale che la scuola e gli enti locali devono garantire, a prescindere da qualsiasi vincolo di bilancio.
La tutela normativa e la sentenza del Consiglio di Stato
Il principio di inclusione è profondamente radicato nella legislazione italiana e internazionale. Troviamo le sue basi negli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione italiana, nella legge 104/1992, nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Questa tutela è stata ulteriormente rafforzata da una recente sentenza del Consiglio di Stato (n. 1321/2025) del 1° luglio 2025. La sentenza ha ribadito con forza che l’inclusione scolastica non può essere subordinata a limitazioni di bilancio, ma deve essere garantita attraverso l’assegnazione di tutti gli strumenti necessari per la piena partecipazione degli studenti con disabilità.
Strumenti e figure chiave per l’inclusione
Per assicurare un’inclusione efficace, la normativa prevede specifici strumenti e figure professionali:
- Piano Educativo Individualizzato (PEI): Questo documento, in linea con il DM n. 182/2020, è lo strumento principale per la programmazione didattica personalizzata. Sebbene non abbia un valore vincolante assoluto, serve da guida per definire obiettivi, strategie e risorse educative su misura per lo studente.
- Profilo di Funzionamento (PDF): Il PDF individua le competenze dello studente e stabilisce le misure di sostegno e le risorse strutturali indispensabili per il suo percorso formativo.
- Insegnante di sostegno: Componente del consiglio di classe a tutti gli effetti, l’insegnante di sostegno svolge un ruolo centrale nella definizione e nell’attuazione del PEI.
- Assistente all’autonomia e alla comunicazione: Questa figura professionale supporta lo studente nello sviluppo delle sue competenze relazionali e comunicative.
La scuola ha inoltre l’obbligo di mettere a disposizione strumenti compensativi, ausili didattici e tecnologie assistive per garantire pari opportunità di apprendimento a tutti gli alunni.
Formazione e collaborazione: un impegno condiviso
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito sottolinea l’importanza della formazione continua per tutti i docenti, attraverso percorsi obbligatori e aggiornamenti professionali. L’obiettivo è rafforzare le competenze inclusive e favorire la progettazione didattica secondo i principi dell’universal design for learning.
Infine, il Coordinamento Docenti dei Diritti Umani evidenzia quanto sia fondamentale la collaborazione tra scuola, famiglia e servizi socio-sanitari. Incontri periodici, condivisione delle informazioni e monitoraggio dei progressi sono essenziali per assicurare che il diritto allo studio si traduca in una reale opportunità di crescita e successo formativo per ogni studente.
Solo un’applicazione concreta di questi strumenti può garantire che il diritto all’istruzione per gli studenti con disabilità sia pienamente realizzato, in conformità con la legge.



