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Soverato si prepara a commemorare la tragedia del camping “Le Giare”, venticinque anni di dolore e memoria

La comunità di Soverato si prepara a rivivere, a distanza di un quarto di secolo, il ricordo della tragedia che ha segnato profondamente la sua storia: l’alluvione che il 10 settembre 2000 travolse il camping “Le Giare”.

A 25 anni da quel tragico evento, la città si stringe nel dolore, ma anche nella solidarietà, per una giornata di commemorazione e riflessione.

Un programma per non dimenticare

Le celebrazioni inizieranno domani, 10 settembre alle 17:30, quando cittadini e autorità si raduneranno presso il Monumento a memoria delle vittime, situato in località Turrati. Qui si terrà la tradizionale deposizione di una corona commemorativa, un gesto simbolico per onorare le 13 persone che persero la vita in quella fatale circostanza.

L’evento rappresenta il primo momento di raccoglimento, un tributo silenzioso a quanti, in quella notte, videro la loro vita spezzata dalla furia dell’acqua.  A seguire, alle 18:00, la comunità si sposterà per la Celebrazione Eucaristica, che si terrà in un luogo ancora da definire per accogliere il grande numero di persone previste.

La messa sarà presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro – Squillace. La sua presenza, come ha sottolineato un portavoce della Curia, è un segno tangibile del sostegno spirituale che la Chiesa offre in momenti di lutto e ricordo: “Monsignor Maniago ha voluto essere personalmente presente per condividere questo momento di grande importanza per la comunità. La fede è un faro che illumina il cammino, specialmente quando si deve affrontare il dolore”.

Resilienza e solidarietà, a 25 anni di distanza

L’anniversario della tragedia non è solo un momento per guardare al passato, ma anche un’occasione per riflettere sul presente e sul futuro. L’evento del 10 settembre è un’opportunità per onorare non solo la memoria delle vittime, ma anche la resilienza di una comunità che ha saputo rialzarsi.

L’evento del 10 settembre 2000 ha rappresentato una profonda ferita per la nostra città”, ha commentato il sindaco di Soverato, “ma ha anche mostrato la straordinaria forza e solidarietà della nostra gente. A distanza di 25 anni, continuiamo a onorare la memoria di chi non c’è più e a sostenere le loro famiglie”. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano unirsi a questo importante tributo e mostrare il proprio affetto a una comunità che, a distanza di un quarto di secolo, non ha dimenticato.