Un’escursione in montagna si è trasformata in un’avventura ad alta tensione per tre turisti pugliesi, salvati ieri sera nel Parco Nazionale del Pollino dalla Stazione Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico.
A metterli in difficoltà, un mix di inesperienza, disidratazione e stanchezza che li ha bloccati sulla vertiginosa Cresta delle Aquile, sul monolite della Timpa di San Lorenzo. La notizia dell’accaduto è stata diffusa dal Soccorso Alpino stesso.
L’allarme e il primo aiuto
L’allarme è scattato poco dopo le 20 di ieri, quando la squadra del Soccorso Alpino calabrese è stata attivata. I tre escursionisti – due uomini e una donna – si erano avventurati su un percorso noto per la sua tecnicità e l’esposizione, affrontando la discesa delle ripide pareti rocciose che si affacciano sul torrente Raganello. L’itinerario, un anello di circa 6-7 ore partito dalla zona di Maddalena a San Lorenzo Bellizzi, era ben oltre le loro capacità.
La disidratazione e il sovraccarico fisico hanno presto avuto la meglio, con uno degli uomini che ha accusato crampi dolorosi e perdita di coordinazione. Il primo a prestare soccorso è stato un pastore locale che, notate delle luci inusuali sulla parete, ha raggiunto i tre turisti offrendo un aiuto cruciale in attesa dei soccorritori. Alle 21:38, la prima squadra di tecnici del Soccorso Alpino è riuscita a raggiungere il gruppo.
La complessa operazione
L’intervento si è rivelato particolarmente complesso e laborioso. I tecnici hanno dovuto mettere in atto intricate manovre alpinistiche per garantire la sicurezza degli escursionisti, superando tratti esposti e piccole arrampicate.
Per l’uomo più in difficoltà è stato necessario l’utilizzo di un’imbracatura: condotto in conserva da un operatore che lo ha sostenuto e incoraggiato per tutta la discesa, è stato riportato a valle.
Una seconda squadra di soccorritori si è aggiunta all’operazione, massimizzando la sicurezza e il supporto. Dopo essere stati rifocillati e aver ricevuto un primo controllo medico che ha confermato il loro stato di salute discreto, i tre sono stati riaccompagnati alle loro macchine. L’operazione si è conclusa in piena notte.



