Dopo aver trascorso l’estate in tournée con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo con l’omaggio a Domenico Modugno “Resta cu ‘mme”, Peppe Voltarelli arriva a Cape Town per tre concerti al WOMAD, uno dei più prestigiosi festival internazionali per la world music fondato da Peter Gabriel.
A seguire una tappa a Dubai, sempre per presentare il suo nuovo disco “La grande corsa verso Lupionòpolis”.
Il lavoro del cantautore conta alle spalle già 170 date tra l’Italia e l’estero (Belgio, Cuba, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti d’America, Svizzera), oltre ad essersi aggiudicato il Premio Loano, il più prestigioso riconoscimento per la musica di tradizione in Italia.
Di seguito il calendario degli appuntamenti che vedranno impegnato il poliedrico artista tra Sud e Emirati Arabi Uniti, in duo con Luca Ciarla, violinista e compositore dallo stile inconfondibile amato dalla critica internazionale. Festa di fine anno inoltre all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma con ospiti Franco Armino e Marina Comandini.
26/09/2025 – WOMAD South Africa, Cape Town (Sud Africa) (con Luca Ciarla)
27/09/2025 – WOMAD South Africa, Cape Town (Sud Africa) (con Luca Ciarla)
28/09/2025 – WOMAD South Africa, Cape Town (Sud Africa) (con Luca Ciarla)
02/10/2025 – The Fridge Warehouse, Dubai (Emirati Arabi Uniti) (con Luca Ciarla)
10/12/2025 – Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, Roma (Italia) (con Luca Ciarla, Franco Armino e Marina Comandini)
07/02/2026 – Teatro Salvini, Pieve di Teco, Imperia (Italia)
L’album registrato a New York
Pubblicato dall’etichetta discografica Visage Music, si tratta del primo album di inediti ad otto anni dalla pubblicazione del fortunato “Voltarelli canta Profazio” e due anni dopo “Planetario”, entrambi lavori premiati con la Targa Tenco come miglior album interprete rispettivamente nel 2016 e nel 2021.
Il cantautore calabrese presenta la sua nuova raccolta di canzoni registrata a New York da Marc Urselli (tre Grammy Award e collaborazioni con Lou Reed e Nick Cave) nello storico EastSide Sound di Manhattan e prodotta artisticamente e arrangiata dal pianista italiano di base a Los Angeles Simone Giuliani (al suo attivo produzioni con Andrea Bocelli e la London Symphony Orchestra).
Il disco, che contiene dieci nuove tracce di cui otto canzoni in dialetto calabrese, una in italiano e un valzer strumentale, vede la presenza di musicisti di calibro internazionale quali Davin Hoff (contrabasso), Jake Owen (chitarre), Stéphane San Juan (batteria), Mauro Refosco (percussioni) e la partecipazione di Eleanor Norton (violoncello), Dough Wieselman (sassofono e clarinetto) e Amy Denio (voce).
L’album è accompagnato dai videoclip dei brani “Nun signu sulu mai”, girato nel quartiere Red Hook di Brooklyn e diretto da Giacomo Triglia (Brunori Sas, Jovanotti, Lucio Dalla, Måneskin), “Au cinéma”, diretto da Lele Nucera e realizzato con gli attori e le maestranze della Scuola Cinematografica della Calabria, e “Spremuta di limone”, diretto dal regista messicano Tony Gutierres (già al fianco del cantautore per i videoclip di “Canto mo” e “Scarpe rosse impolverate”) e girato all’Avana a Cuba.



