Non solo elezioni regionali, ma anche campagna elettorale per l’elezione del nuovo rettore dell’Unical.
Nelle dichiarazioni di voto che hanno seguito il confronto tra i due candidati, Gianluigi Greco ha incassato il 100% delle preferenze. Il suo programma, intitolato “Cresciamo insieme”, immagina l’università come un luogo di “consapevolezza ed espansione dei confini della conoscenza e del pensiero critico”. Greco ha richiamando il “furore del fare” di Beniamino Andreatta, il primo rettore, come principio guida per una visione pragmatica e orientata all’azione.
I pilastri del suo progetto sono l’internazionalizzazione e l’inclusione. Il professore ha posto l’accento sulla necessità di migliorare le performance della ricerca, in particolare del FFO (Fondo di Funzionamento Ordinario), promuovendo la qualità senza inseguire solo l’aumento delle iscrizioni.
“Si cresce solo assieme” ha affermato, ribadendo che il “generalismo è una nostra specificità vincente”. Greco ha anche suggerito di sostituire il concetto di “terza missione” con quello di “collaborazione con la società”, dedicando un intero capitolo del suo programma alle “Persone” in ottica post-Pnrr.
La visione di Rubino tra pragmatismo e identità calabrese
Il secondo candidato, Franco Rubino ha presentato le sue linee programmatiche ponendo l’accento su un approccio pragmatico e orientato ai risultati. “Sostituirò l’io al noi” ha affermato, immaginando per l’Unical un futuro come “azienda” performante, “radicata ma aperta al mondo in una competizione globale”. Ha tuttavia ribadito l’ideale originario dell’università come “ascensore sociale”, sottolineando di essere lui stesso “il primo laureato della mia famiglia”.
Rubino ha rivendicato con orgoglio la propria calabresità, affiancando alle citazioni di Keynes l’uso di un dialetto mai rinnegato. Le sue parole d’ordine sono “autorevolezza e non solo autorità”, in un progetto che punta a una didattica e una ricerca di alta qualità.
Il dibattito è stato moderato da Francesco Altimari, professore ordinario di lingua e letteratura albanese, che ha gestito le oltre 50 prenotazioni per le dichiarazioni di voto. La corsa per il Rettorato è ormai entrata nel suo rush finale, con il voto fissato per il 30 settembre.



