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Tutela dei massofisioterapisti: l’Ordine di Cosenza fa chiarezza dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato

In seguito all’ordinanza cautelare del Consiglio di Stato del 28 agosto sui Massofisioterapisti, l’Ordine TSRM e PSTRP della Provincia di Cosenza, guidato dal presidente dott. Salvatore Liserre, interviene per ribadire con fermezza la necessità di chiarezza normativa e il rispetto della dignità professionale di questa categoria.

Trasmettiamo la nota del Presidente, dott. Salvatore Liserre, impegnato in prima linea nella lotta per il riconoscimento della tutela professionale dei massofisioterapisti”, si legge nel comunicato ufficiale.

L’Ordine, in sintonia con la Federazione nazionale, precisa alcuni punti chiave:

  • Nessun provvedimento definitivo. L’ordinanza del Consiglio di Stato ha carattere cautelare e potrà essere modificata nelle successive fasi del giudizio di merito.

  • Quadro normativo invariato. L’attività e le competenze dei Massofisioterapisti restano quelle definite dalle norme vigenti: gli iscritti all’ESE operano legittimamente e a pieno titolo nell’ambito della riabilitazione.

  • Impegno istituzionale. La Federazione e gli Ordini territoriali continueranno a sostenere ogni iniziativa presso i Ministeri competenti per garantire chiarezza normativa, nell’interesse sia dei professionisti che dei cittadini.

  • Correttezza dell’informazione. Particolare attenzione sarà rivolta a contrastare interpretazioni parziali o fuorvianti, attraverso un’informazione trasparente sui canali ufficiali e sulla stampa.

Il presidente Liserre sottolinea con decisione:

“Il nostro Ordine difenderà con forza la dignità e i diritti dei Massofisioterapisti, affinché la mancanza di chiarezza normativa non generi incertezza tra gli operatori né disorientamento nei cittadini. La tutela dei professionisti è, prima di tutto, tutela della salute delle persone”.

Con questo intervento, l’Ordine TSRM e PSTRP della Provincia di Cosenza ribadisce il proprio impegno nel sostenere la categoria e nel garantire un’informazione chiara e corretta su un tema che riguarda da vicino non solo i professionisti della riabilitazione, ma l’intero sistema sanitario.