Ieri, 17 settembre, i cieli sopra i Laghi di Sibari hanno accolto un evento straordinario: la terzultima tappa del “Giro 2025” in idrovolante.
Questa prima edizione del tour, che ha unito passione per il volo e promozione del territorio, ha fatto tappa in Calabria, portando sei idrovolanti e i loro piloti a sorvolare le acque dei laghi per poi atterrare di fronte alla suggestiva Colonna della Madonnina.
L’evento ha visto la partecipazione di un gruppo di piloti esperti: i cremonesi Graziano Mazzolari e Angelo Bonardi, il palermitano Roberto Pascale, il sondriese Sergio Scaramuzzi, lo svizzero Pascal Ballet e il ferrarese Lodovico Vezzani.
L’intera operazione logistica è stata resa possibile grazie alla collaborazione e al sostegno di Mario Varca, gestore dell’Idroclub “Sibari Fly”, che ha messo a disposizione l’aviosuperficie per l’atterraggio degli idrovolanti.
Un programma ricco di eventi e prospettive future
La sesta tappa a Sibari non è stata solo un’esibizione aerea, ma un vero e proprio momento di scambio e celebrazione. Il programma ha incluso Fly Demo, circuiti a bastone e splash-in, che hanno regalato al pubblico uno spettacolo mozzafiato. A seguire, un workshop ha acceso i riflettori sull’importanza della cultura degli idrovolanti e sulla loro sostenibilità ambientale, un tema sempre più attuale.
Un momento solenne è stato dedicato alla memoria, con la deposizione di una corona alla presenza di numerose autorità civili e militari, tra cui il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianpaolo Iacobini, il presidente dei Laghi di Sibari, Luigi Guaragna, e il presidente dell’Aviazione Marittima italiana, Orazio Frigino. Durante l’evento, l’associazione “La Memoria Ritrovata” di Caulonia ha reso omaggio a Vincent Raschellà, pioniere del volo di fine Ottocento, arricchendo la giornata di un tocco storico.
Un tour supportato da istituzioni e partner di rilievo
Il “Giro 2025” è un’iniziativa ambiziosa che ha ottenuto un ampio sostegno istituzionale, ricevendo i patrocini di diversi ministeri italiani (Difesa, Infrastrutture e Trasporti, Ambiente, Turismo, Protezione Civile e Politiche del Mare) e del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio. L’evento gode anche del supporto di importanti enti e associazioni come l’Aeronautica Militare, le Capitanerie di Porto, l’ENAC e il CONI, oltre a regioni e comuni toccati dal tour.
Il Gruppo Caroli Hotels, official partner, ha contribuito significativamente alla riuscita dell’evento, garantendo ospitalità ai piloti presso il “Nature Village”, in stretta collaborazione con il gestore. Anche la Testata Giornalistica Regionale della Rai è stata media partner, offrendo una copertura mediatica di alto livello.
Lo sguardo al futuro e l’obiettivo della formazione
La tappa di Sibari è stata anche un trampolino di lancio per future collaborazioni. Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima italiana, ha espresso grande entusiasmo per l’accoglienza ricevuta e ha annunciato un “gemellaggio proficuo” tra le scuole Idroclub Aviatori d’Italia e Idroclub Sibari Fly. L’obiettivo è sviluppare la rotta Sibari-Gallipoli come campus estivo, offrendo una formazione specializzata nel volo idro e trasformando l’area in un polo di eccellenza per l’aviazione marittima.
Il “Giro 2025” prosegue ora verso le ultime tappe, con l’idroscalo storico “Luigi Bologna” a Taranto e l’idrosuperficie dell’Ecoresort “Le Sirenè” di Gallipoli, dove si terrà la cerimonia conclusiva lunedì 22 settembre. Un’iniziativa che non solo celebra il fascino degli idrovolanti, ma che getta le basi per un futuro in cui aviazione e turismo si incontrano per valorizzare le bellezze naturali del nostro Paese.



