Un drammatico episodio ha scosso la comunità di Rende. Un bambino di soli 3 anni è stato morso da una vipera mentre giocava indisturbato davanti alla sua abitazione.
Il pianto disperato del piccolo ha allertato i familiari, che si sono subito accorti della gravità della situazione e hanno avviato una corsa contro il tempo verso il Pronto Soccorso di Cosenza.
L’intervento tempestivo dei medici
La rapidità dell’intervento medico è stata cruciale. Arrivato all’ospedale “Annunziata”, al bambino è stato somministrato immediatamente il siero antivipera, l’unico antidoto disponibile per contrastare il veleno dell’unico serpente velenoso presente in Italia.
Il direttore dell’UOC di Terapia Intensiva, il dottor Andre Bruni, ha confermato che la prontezza dei soccorsi ha scongiurato il peggio. Le sue condizioni, pur restando serie, mostrano un miglioramento costante.
La vipera e i suoi habitat
Il morso di vipera è un evento raro, ma potenzialmente letale. La pericolosità dipende da molti fattori, ma un intervento rapido può ridurre di molto il rischio di complicazioni gravi.
Le vipere, che si risvegliano dal letargo in primavera, sono diffuse in tutta Italia, sia in pianura che in montagna. Il loro habitat naturale è costituito da luoghi incolti, pietraie, sterpi ed erba alta, dove è raro che si scontrino con l’uomo.



