Domenica 21 settembre 2025, Mendicino si è trasformata nella vibrante capitale della musica bandistica, ospitando la prima edizione del Raduno Bandistico “Città di Mendicino”.
L’evento, atteso con grande trepidazione, ha superato ogni aspettativa, segnando una giornata memorabile per l’intera comunità. L’iniziativa ha unito la tradizione musicale a una profonda partecipazione popolare e all’alta qualità delle esecuzioni.
L’unione fa la musica
Il successo del raduno è il frutto di una collaborazione eccezionale tra diverse associazioni del territorio: l’Associazione Banda Musicale “Città di Mendicino 1885”, che ha guidato l’organizzazione, l’Associazione Prometeus e il gruppo dei Bretti. Questa sinergia ha dimostrato come l’unione di forze e passioni possa dare vita a eventi di grande valore, capaci di unire tradizione, cultura e comunità.
Le Bande protagoniste
Assolute protagoniste della giornata sono state le bande musicali, che hanno saputo incantare il pubblico con performance di altissimo livello. Hanno partecipato:
- La Banda Musicale Giuseppe Verdi di Santa Maria del Cedro, diretta dal Maestro Angelo Durante, che ha conquistato tutti con la raffinatezza delle sue esecuzioni.
- L’Associazione Bandistica Antonio De Bartolo di Corigliano-Rossano, guidata dal Maestro Domenico Di Vasto, che ha portato sul palco un’esibizione ricca di energia e precisione.
- Il Complesso Bandistico San Francesco di Paola, sotto la direzione del Maestro Giorgio Di Stilo, che ha emozionato il pubblico fondendo in modo magistrale tradizione e modernità.
- La Banda Musicale Raimondo Reda 1994 di Mendicino, diretta dal Maestro Giuseppe Madrigano, che ha onorato la città ospitante dimostrando ancora una volta la vitalità del suo patrimonio musicale.
La giornata ha preso il via con una suggestiva sfilata che, partendo dalla Chiesa di San Pietro, ha attraversato le strade principali del centro storico, passando per Piazza Municipio e Piazza Duomo.
I musicisti sono stati accolti dal calore e dagli applausi della gente, in un’atmosfera di vera festa. Il culmine dell’evento è stato il concerto finale al Parco degli Enotri, dove, immersi in una cornice naturale e storica, i musicisti hanno offerto un repertorio che ha saputo incantare e coinvolgere il pubblico.
Un lavoro di squadra e i ringraziamenti
La riuscita del raduno è merito di un lavoro meticoloso e passionale. Gli organizzatori hanno saputo creare un evento destinato a diventare un appuntamento fisso nel calendario culturale di Mendicino.
Un ringraziamento speciale va al presentatore della serata, Marco Silani, che con la sua professionalità e sensibilità ha saputo valorizzare ogni momento dell’evento, ricordando l’importanza della tradizione bandistica in Calabria. Un doveroso grazie è stato espresso anche a tutti gli sponsor che hanno creduto nell’iniziativa e che, con il loro contributo, hanno reso possibile la realizzazione di una manifestazione di così grande portata.
Non solo musica, ma una festa di comunità
Il 1° Raduno Bandistico “Città di Mendicino” non è stato solo un evento musicale, ma una vera e propria festa di comunità. È stata un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e riscoprire le proprie radici culturali. Le bande hanno donato le loro note, e Mendicino ha risposto con il calore del suo pubblico, dimostrando che la musica bandistica è un patrimonio vivo, capace di emozionare e unire le generazioni.
Con questa prima edizione, Mendicino ha gettato le basi per una tradizione destinata a crescere e consolidarsi nel tempo, candidandosi a diventare un punto di riferimento per la musica bandistica calabrese.



