Il Comune di Mendicino è al centro di una polemica a seguito di un presunto “grave silenzio” sulla richiesta di una sala comunale per un evento elettorale. La segnalazione arriva dal consigliere comunale Luciano Luciani, che ha espresso rammarico e preoccupazione per il mancato riscontro da parte dell’Amministrazione.
La vicenda riguarda una richiesta inoltrata il 23 settembre 2025 per la concessione di uno spazio pubblico, al fine di ospitare una manifestazione elettorale prevista per il 26 settembre. L’evento, di particolare rilevanza, vedrebbe la partecipazione del professor Pasquale Tridico, candidato alla Presidenza della Regione Calabria.
Nonostante un sollecito formale inviato il 24 settembre, a oltre 24 ore dalla prima richiesta, l’ufficio competente non avrebbe fornito alcuna risposta. Un comportamento definito “grave” dal consigliere Luciani, il quale ritiene che tale ritardo possa “ostacolare il regolare svolgimento delle attività politiche e il diritto dei cittadini ad essere informati in modo libero e plurale”.
In un momento cruciale come quello delle elezioni regionali, la questione solleva interrogativi sull’imparzialità e la trasparenza delle istituzioni. Come sottolineato dal consigliere, è dovere delle Amministrazioni “garantire imparzialità, trasparenza e accesso equo agli spazi pubblici, senza discriminazioni o ritardi che possano compromettere la par condicio o la partecipazione democratica”.
Di fronte a quello che definisce un “mancato rispetto istituzionale”, Luciano Luciani ha deciso di alzare il livello della sua protesta, inoltrando una formale segnalazione alla Prefettura. La mossa mira a sollecitare un intervento che possa ripristinare il corretto funzionamento delle procedure e garantire il diritto di tutti i candidati a svolgere le proprie attività politiche sul territorio comunale.



