La seconda edizione della festa del Percoco di San Giorgio Albanese ha superato ogni aspettativa, confermando il borgo arbëresh come punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze locali.
L’evento, tenutosi lo scorso sabato 20 settembre, ha trasformato il paese in una vetrina di sapori identitari, sperimentazione gastronomica e unione di comunità.
Un evento che valorizza il territorio
La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con ARSAC e Regione Calabria, e con la partnership di Roka Produzioni e Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying, ha mostrato come le piccole comunità possano fare rete per rilanciare l’economia circolare e accendere i riflettori sul proprio patrimonio.
Il Sindaco Gianni Gabriele ha sottolineato come la festa non sia solo un appuntamento gastronomico, ma un vero e proprio strumento di promozione territoriale e di rafforzamento dell’identità. “Continuiamo a investire in identità e valorizzazione”, ha affermato il Sindaco, ringraziando la grande partecipazione di cittadini, produttori e visitatori.
All’evento erano presenti anche il Vicesindaco Giovanni Conforti, l’Assessore Aurelia Sprovieri, il Sindaco di Vaccarizzo Albanese Antonio Pomillo, l’Assessore regionale Gianluca Gallo e la Consigliera regionale Pasqualina Straface, a testimonianza del successo e dell’importanza della manifestazione.
Il percoco, protagonista in cucina e nei cocktail
La piazza della Chiesa è stata il palcoscenico di una vera e propria sperimentazione culinaria, con stand che offrivano un percorso esperienziale capace di unire tradizione e innovazione. Il Ristorante Fermento ha stupito con i suoi gnocchi con crema di pesca locale, gorgonzola, guanciale croccante e granella di pistacchio. Anche lo street food è stato reinventato: Willycrack ha proposto un pulled pork alla paprika con funghi e pesca bianca, mentre la Macelleria The Butchers ha conquistato i palati con il suo cuoppo di salumi e percoco caramellato. Non poteva mancare la panificazione, con il panzerotto al percoco del panificio Varlese.
Il frutto simbolo del microhabitat è stato protagonista anche nella mixology. Il Lounge bar Privilege Empire ha firmato due cocktail unici: il “Sole di Percoca”, a base di estratto di pesca gialla, gin e contreau, e un originale “Mojito al Percoco”.
Un’esperienza completa tra sapori locali e musica
La celebrazione del percoco è stata un’occasione per mettere in risalto l’intera filiera locale. La Fattoria del Pellegrino ha presentato il “Vino & Percoco”, una reinterpretazione della sangria, mentre la Pasticceria Mazzei ha deliziato i visitatori con i suoi dolci artigianali. Erano presenti anche le aziende agricole Sgarrapello e Tenute Conforti, a dimostrazione di un settore agricolo radicato e vitale.
A rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente, le melodie calabresi della cantante Cinzia Conso, l’unica italiana ad aver calcato il palco del Live Show di The Voice of Hungary, che con la sua voce ha saputo incantare e trascinare il pubblico.



