In risposta alla proposta del “reddito di dignità” avanzata da Pasquale Tridico, il governatore uscente della Calabria, Roberto Occhiuto, rilancia con il “reddito di merito”.
L’iniziativa, annunciata durante una conferenza stampa della Tgr Calabria, mira a incentivare i giovani a studiare e a investire nella propria formazione all’interno del territorio regionale.
Il progetto prevede l’erogazione di circa 500 euro mensili a tutti gli studenti che scelgono di iscriversi a un’università calabrese. Ma l’incentivo non è incondizionato: per beneficiare del sussidio, gli studenti dovranno mantenere una media minima di 27 negli esami e rispettare i tempi stabiliti dal piano di studi.
La proposta di Occhiuto si presenta come un chiaro segnale di investimento nel capitale umano della regione, puntando non solo a trattenere i giovani in Calabria, ma anche a premiare l’impegno e la dedizione nello studio. L’iniziativa, se attuata, potrebbe rappresentare un importante stimolo per l’iscrizione agli atenei calabresi e un concreto aiuto economico per le famiglie e gli studenti più meritevoli.
Il “reddito di merito” si pone in contrasto con le logiche assistenzialistiche, promuovendo invece un sistema basato sul riconoscimento del valore e dell’impegno. Resta da vedere come la proposta verrà accolta e se riuscirà a tradursi in un’azione concreta che possa avere un impatto positivo sul futuro dei giovani calabresi.



