Un’energia contagiosa e un’atmosfera magica hanno avvolto i filari delle Cantine Spadafora 1915 durante la recente vendemmia notturna dedicata alle uve che daranno vita al pregiato vino Lunapiena 25.
Per la prima volta quest’anno, l’evento è stato aperto al pubblico, trasformandosi in un’esperienza unica e indimenticabile per tutti i presenti.
Il fascino della raccolta sotto il cielo stellato ha pervaso l’ambiente, creando un momento di vera magia che unisce la fatica della vendemmia al piacere di condividere un rito antico e affascinante.
Il segreto della vendemmia notturna
Come da tradizione per questa etichetta, la raccolta si è svolta di notte, una scelta non casuale ma dettata da precise ragioni enologiche. Il titolare, Ippolito Spadafora, ha sottolineato l’importanza di questa tecnica:
“Siamo qui a raccontare un evento al quale siamo particolarmente affezionati: la vendemmia notturna di un vino per noi importantissimo, il Lunapiena. Il nome stesso richiama la caratteristica di questa lavorazione, che si svolge di notte per preservare la freschezza aromatica delle uve.”
Le varietà impiegate, Greco Bianco, Mantonico e Malvasia, beneficiano infatti delle temperature fresche delle serate di fine estate, che aiutano a fissare i profumi varietali e conferiscono al Lunapiena un profilo aromatico unico. Un vino bianco prodotto da anni con cura e passione, la cui qualità è stata recentemente riconosciuta dal Gambero Rosso con la menzione dei “due bicchieri“, un traguardo che riempie di orgoglio l’azienda e la stimola a continuare su questa strada di eccellenza.
Tradizione e degustazione
Al termine della raccolta, l’immancabile e attesa festa post-vendemmia ha coronato l’evento. I presenti hanno potuto degustare i vini dell’azienda Spadafora 1915, sapientemente presentati dai sommelier Fisar, sotto l’attenta supervisione del presidente Giuseppe Palmieri. Un momento conviviale che ha celebrato non solo il lavoro nei campi, ma anche la passione e la dedizione che ogni anno si rinnovano per dare vita ai vini di questa storica cantina.
La vendemmia notturna del Lunapiena si conferma così non solo come una necessità tecnica per esaltare le qualità delle uve, ma anche come un’esperienza sensoriale e comunitaria che rafforza il legame tra la terra, il vino e le persone.



