Il bilancio è drammatico e purtroppo si allunga nella lista infinita di vittime della Statale 106 “Jonica”.
L’incidente, le cui dinamiche sono ancora in fase di minuziosa ricostruzione da parte delle autorità, si è consumato nella serata di domenica scorsa. La vittima, identificata dalle iniziali F.P., 64 anni, è deceduta sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto.
Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Il ferito, un bambino, è stato immediatamente soccorso sul luogo dell’incidente e, date le sue condizioni, è stato disposto il trasferimento d’urgenza al Grande Ospedale Metropolitano (Gom) di Reggio Calabria.
Le sue condizioni sono in corso di valutazione da parte dei medici, che stanno monitorando il quadro clinico.
I rilievi e l’interruzione del traffico
Sul luogo dell’accaduto sono giunti immediatamente i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi necessari per stabilire l’esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità. Le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici hanno reso necessaria una temporanea interruzione o limitazione del traffico nel tratto stradale interessato, al fine di garantire la sicurezza e permettere l’operato delle forze dell’ordine e del personale sanitario. L’attività dei Carabinieri è cruciale per fare piena luce sull’accaduto.
L’allarme sicurezza e la richiesta di interventi definitivi
Questo ennesimo, straziante incidente riaccende in modo prepotente l’allarme sicurezza sulla Statale 106. Il tratto, già tristemente noto per l’elevatissimo numero di incidenti mortali, è da anni al centro delle proteste e delle richieste di interventi urgenti e definitivi di messa in sicurezza.
Residenti, comitati e associazioni locali continuano a invocare un piano d’azione concreto e non più procrastinabile per fermare questa continua scia di sangue e onorare le troppe vittime di una strada che non tollera più ritardi.



