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La speranza delle nanoparticelle: un nuovo vaccino previene tre forme letali di cancro

Un promettente vaccino sperimentale a base di nanoparticelle ha dimostrato una notevole efficacia nei test preclinici sui topi, prevenendo lo sviluppo di tre tipi aggressivi di cancro: il melanoma, il tumore del pancreas e il tumore della mammella triplo negativo.

I risultati, pubblicati sulla rivista Cell Reports Medicine dai ricercatori dell’Università del Massachusetts Amherst, accendono una nuova speranza nella lotta contro le malattie oncologiche.

Alta percentuale di successo e blocco delle metastasi

Nei topi vaccinati, si è osservata una percentuale altissima di animali che non ha sviluppato la malattia. Ancora più significativo, in alcuni casi, il vaccino è riuscito a bloccare la formazione di metastasi, la principale causa di mortalità oncologica. Questo suggerisce che la tecnologia potrebbe non solo prevenire, ma anche limitare la progressione del cancro.

Dettagli degli esperimenti preclinici

Il team di ricerca ha condotto due esperimenti chiave:

Primo esperimento: antigeni specifici del melanoma

Inizialmente, i ricercatori hanno vaccinato un gruppo di topi utilizzando nanoparticelle cariche di peptidi del melanoma. Poche settimane dopo, gli animali sono stati esposti a cellule di melanoma. L’efficacia è stata impressionante: l’80% dei topi vaccinati è sopravvissuto. Al contrario, tutti i topi non vaccinati o quelli che avevano ricevuto formulazioni di controllo sono deceduti entro sette settimane.

Secondo esperimento: lisato di cellule tumorali frammentate

Nel secondo test, per estendere l’applicabilità del vaccino, gli antigeni tumorali specifici sono stati sostituiti con un lisato, ovvero una composizione di cellule tumorali frammentate. Anche in questo caso, il vaccino ha agito come uno scudo potente contro diverse neoplasie:

  • Tumore del pancreas: efficacia nell’88% dei topi esposti.
  • Tumore della mammella triplo negativo: efficacia nel 75% dei topi esposti.
  • Melanoma: efficacia nel 69% dei topi esposti.

Verso la clinica: nasce NanoVax Therapeutics

L’eccezionale promessa di questi risultati ha già spinto i ricercatori a fare il passo successivo. È stata infatti costituita una startup, NanoVax Therapeutics, con l’obiettivo di accelerare il trasferimento di questo innovativo vaccino dal laboratorio alla pratica clinica per poter testare la sua efficacia e sicurezza sull’uomo nel più breve tempo possibile.