Il Catanzaro si risveglia e firma la prima gioia del suo campionato battendo un Palermo spento e confuso. Al “Ceravolo” finisce 1-0 per i giallorossi grazie al gol di Cissè allo scadere del primo tempo: una rete che basta e avanza per piegare una squadra fin qui imbattuta e lanciare segnali di ripartenza importanti.
Per il Palermo di Inzaghi arriva invece la prima sconfitta stagionale, figlia di una prestazione opaca, priva di ritmo e idee. La manovra offensiva è apparsa sterile, con pochi tiri realmente pericolosi e molta confusione negli ultimi metri.
La partita
La gara si è giocata su ritmi intermittenti, spesso interrotti dai fischi dell’arbitro Pairetto. Nei primi 45 minuti il Catanzaro ha mostrato maggiore intensità e attenzione, spingendo soprattutto con Di Chiara e Iemmello. Il vantaggio arriva poco prima dell’intervallo: una lunga rimessa laterale di Brighenti genera un batti e ribatti in area, dove Cissè è il più lesto a trovare il pallone e a spingerlo in rete, tra l’esplosione di gioia del “Ceravolo”.
Nel secondo tempo il Palermo prova a reagire, ma le mosse di Inzaghi non cambiano l’inerzia: entrano forze fresche in attacco, ma la squadra non riesce mai a trovare fluidità nel gioco. Pigliacelli, portiere calabrese, vive una serata relativamente tranquilla. I rosa aumentano la pressione nel finale, ma la difesa del Catanzaro, ben guidata da Brighenti e Antonini, regge con ordine fino al triplice fischio.
Le chiavi tattiche
Mister Aquilani sorprende scegliendo un centrocampo più compatto, che dà equilibrio e permette ai suoi di coprire meglio il campo. L’atteggiamento del Catanzaro è quello di una squadra corta, aggressiva e concreta: nessuna sbavatura, massima concentrazione.
Dall’altra parte, il Palermo ha mostrato limiti evidenti nella costruzione: ritmo basso, troppi errori di misura e poca fantasia. Tra i pochi a salvarsi, Joronen, che con alcune uscite tempestive ha evitato un passivo più pesante.
Classifica e scenari
Il Catanzaro, con questi tre punti, abbandona l’ultimo posto e ritrova morale e fiducia. È un successo che può segnare una svolta dopo settimane complicate.
Il Palermo resta nelle zone alte ma vede interrompersi la sua imbattibilità: un passo falso che brucia, anche perché arriva contro una formazione in difficoltà. La squadra di Inzaghi dovrà reagire subito: martedì sera al “Barbera” arriva il Monza, in una sfida che si preannuncia già importante per ritrovare slancio.
Serata di festa per i giallorossi, che vincono con carattere e pragmatismo. Bravo il Catanzaro, che ha mostrato coraggio, disciplina e compattezza: la vittoria è meritata.
Il Palermo, invece, esce dal “Ceravolo” con molti interrogativi: per tornare grande serviranno più idee e meno nervosismo.



