Attimi di forte tensione e profonda amarezza hanno caratterizzato il pomeriggio allo stadio “Stefano Rizzo” di Rossano, durante l’incontro tra le formazioni locali della Rossanese e del Trebisacce, valido per il campionato di Eccellenza. Quella che doveva essere una festa sportiva si è trasformata in un episodio di violenza che ha costretto l’arbitro a interrompere la gara.
La situazione è degenerata prima sugli spalti, a seguito di contestazioni della tifoseria di casa, e si è rapidamente trasferita all’esterno, con conseguenze drammatiche.
Sassaiola e ferimento di una donna
Secondo le prime ricostruzioni, il culmine della violenza si è raggiunto quando un piccolo gruppo di facinorosi della tifoseria locale si è avvicinato all’area occupata dai sostenitori giallorossi del Trebisacce, dando il via a un lancio di oggetti.
In un gesto di brutalità inaudita, una vera e propria sassaiola ha colpito in pieno volto una donna che si trovava regolarmente sulle tribune, procurandole una ferita visibile e la necessità di cure immediate. Un’ambulanza è prontamente intervenuta presso lo stadio per prestare soccorso alla spettatrice ferita.
Amarezza istituzionale e indagini in corso
L’episodio ha scatenato l’intervento delle Forze dell’Ordine, giunte sul posto per ristabilire la calma e garantire la sicurezza di tutti i presenti.
La sospensione della gara ha generato grande sconforto tra i dirigenti, i calciatori e la stragrande maggioranza degli spettatori, che hanno unanimemente condannato l’accaduto. Questi “brutti episodi” nulla hanno a che vedere con lo spirito autentico dello sport, che dovrebbe unire e non dividere, e rischiano di offuscare la passione genuina che anima il calcio dilettantistico.
Le Forze di Polizia stanno ora conducendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare i responsabili di questa inaccettabile aggressione.



