Quattro lievi eventi sismici hanno interessato la Calabria e il limitrofo Mar Ionio Meridionale nella serata del 3 novembre 2025.
Le scosse, tutte di bassa magnitudo, sono state localizzate dalla sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) di Roma, richiamando l’attenzione della popolazione locale, in particolare nell’area dello Stretto e nel Cosentino.
I dettagli degli eventi
Il primo e più forte evento della serie è stato registrato alle 21:03:32 ora italiana con epicentro a 3 km Ovest di Acri (CS). La scossa ha raggiunto una magnitudo locale (ML 2.6), con ipocentro a soli 10 km di profondità.
Successivamente, l’attività si è spostata nell’area di Reggio Calabria. In pochi minuti si sono verificati due distinti terremoti:
- Alle 22:01:32, una scossa di ML 2.1 con epicentro 1 km a Sud di Reggio di Calabria e profondità di 10 km.
- Alle 22:14:30, un altro evento di ML 2.0 nella stessa area, anch’esso a 10 km di profondità.
L’ultimo e più profondo sisma è stato avvertito alle 23:01:45 con epicentro in Mar Ionio Meridionale (Mare), al largo della costa di Catania. Questo evento, di ML 2.4, è stato localizzato ad una profondità maggiore, 26 km, ed è stato percepito anche nella zona di Reggio Calabria.
Tutti i terremoti rientrano nella categoria delle scosse di lieve entità. Sono quei “brividi” della terra che generalmente non causano danni ma sono più che sufficienti per ricordare alla popolazione dove si vive, specialmente nelle immediate vicinanze dell’epicentro.
L’INGV conferma che il monitoraggio dell’evoluzione sismica nella regione, storicamente caratterizzata da alta sismicità, prosegue senza interruzioni. Insomma, una serata un po’ “movimentata”, ma fortunatamente senza conseguenze.



