HomeSanitàAsp di Reggio: "False le notizie...

Asp di Reggio: “False le notizie su presunte irregolarità nello screening dell’anca”

In risposta a un articolo di stampa apparso in data odierna (7 novembre 2025) riguardo a una presunta interruzione o impossibilità di eseguire lo screening ecografico dell’anca per i neonati nel territorio di Locri, l’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Reggio Calabria ha diffuso una nota per chiarire la situazione e scongiurare allarmismi ingiustificati.

L’Asp smentisce categoricamente l’indisponibilità del servizio, sottolineando come l’erogazione di questo esame essenziale sia pienamente garantita e continuativa presso l’ospedale di Locri. Il comunicato precisa che, a seguito dell’insediamento della dottoressa Mariarosa Calafiore come direttore ad interim del reparto di Pediatria dell’ospedale, sono state immediatamente intraprese misure per assicurarne il regolare svolgimento.

Servizio continuo e gratuito

A riprova dell’impegno, l’Asp ricorda l’organizzazione di un “open day” dedicato il 16 gennaio 2025, durante il quale è stato effettuato gratuitamente lo screening ecografico dell’anca a oltre 90 neonati del territorio. A partire da questa iniziativa, l’esame è stato poi assicurato in modo continuativo e sempre a titolo gratuito per tutti i neonati.

La procedura standard attuale prevede che, al momento della dimissione dal nido, a tutti i nuovi nati venga direttamente fornito l’appuntamento per l’esecuzione gratuita dello screening presso l’ospedale di Locri.

L’Asp sottolinea inoltre che il medesimo servizio è attivo con le stesse modalità anche presso l’ospedale di Polistena.

Indicazioni per i cittadini

Per i cittadini che non avessero ricevuto l’indicazione o l’appuntamento al momento della dimissione, l’Asp invita a rivolgersi direttamente ai reparti di Pediatria degli ospedali di Locri o di Polistena per ottenere un nuovo appuntamento.

Concludendo la nota, l’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria ribadisce l’importanza della diffusione di informazioni accurate e si riserva di agire legalmente “con ogni azione a tutela dell’immagine dell’ente e nel corretto rispetto delle norme” al fine di evitare la propagazione di notizie false e allarmanti.