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Il Giro d’Italia 2026 riabbraccia la Calabria: attesa per la presentazione ufficiale a Roma

Dopo un’assenza di quattro anni, la carovana rosa del Giro d’Italia è pronta a tornare a colorare le strade della Calabria.

L’edizione numero 109 della Corsa Rosa, in programma dal 9 al 31 maggio 2026, si annuncia ricca di suggestioni, con la Grande Partenza fissata in Bulgaria prima del rientro in Italia proprio dalla regione calabrese.

Il percorso, i cui dettagli saranno svelati durante la presentazione ufficiale, prevede un significativo passaggio in Calabria, con tappe che toccheranno centri importanti come Catanzaro e Cosenza, oltre alla pittoresca costa tirrenica cosentina.

Le tappe calabresi: un ritorno strategico

Secondo le indiscrezioni, che attendono l’ufficialità, il Giro d’Italia 2026 sarà caratterizzato da un arrivo e una partenza dalla regione:

  • La prima frazione calabrese sarà una tappa “mista”, o “una e mezza”, che collegherà Catanzaro a Cosenza.
  • Il giorno successivo, i corridori ripartiranno da Praia a Mare per dirigersi verso la Basilicata, con arrivo previsto a Potenza.

Questa scelta del tracciato non solo celebra il ritorno della corsa nella regione dopo le tappe Palmi-Scalea e Diamante-Potenza dell’edizione 105 del 2022, ma offre anche una vetrina unica per le bellezze paesaggistiche e i territori lungo il percorso.

Attesa per la presentazione a Roma

Tutta l’attenzione è ora concentrata su lunedì 1 dicembre alle ore 15,30, data in cui è fissata la presentazione ufficiale del Giro d’Italia e del Giro d’Italia Women. L’evento si terrà presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma, dove verranno finalmente svelati tutti i dettagli del percorso e delle altimetrie.

Le sfide chiave: Blockhaus e la Tappa Regina

Nonostante la prima settimana si concentrerà tra la Bulgaria e il rientro in Italia, non mancheranno subito i grandi banchi di prova per i pretendenti alla maglia rosa.

  • Blockhaus: la prima selezione. Il primo arrivo in salita significativo è atteso in Abruzzo, con la 7ª tappa che affronterà l’impegnativa ascesa al Blockhaus dal versante di Roccamorice. Una frazione che, già alla fine della prima settimana, è destinata a operare una prima, severa selezione tra i ciclisti.
  • La Terza Settimana: Feltre e Piancavallo. La fase decisiva della corsa si concentrerà nella terza settimana. Dopo l’arrivo a Pieve di Soligo (TV), si terrà la cosiddetta “Tappa Regina”, con partenza da Feltre e arrivo ai Piani di Pezzé. A seguire, la frazione friulana con la doppia scalata a Piancavallo decreterà le sorti della corsa prima della tradizionale passerella finale a Roma.

Il Giro d’Italia 2026 promette dunque di essere un’edizione equilibrata e spettacolare, che unisce l’esotismo della partenza internazionale al fascino delle montagne italiane e, in particolare, celebra il ritorno delle grandi emozioni ciclistiche nel Sud Italia.