In occasione dell’iniziativa nazionale “Io Leggo Perché”, promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per sostenere le biblioteche scolastiche, l’Istituto Comprensivo Virgilio di Roma ha ospitato un incontro speciale.
La scrittrice, atleta paralimpica e membro della Camera dei Deputati Giusy Versace ha letto il suo libro illustrato per ragazzi, “WonderGiusy”, ai bambini della scuola primaria “Alberto Cadlolo”.
L’evento si è trasformato in un’importante lezione di vita e inclusione, temi centrali nell’opera della Versace. “Raccontarmi ai bambini è sempre molto stimolante perché non sai mai le domande che ti possono fare,” ha commentato Versace. “La loro fantasia e la loro percezione del mondo molto spesso sono così distanti dalla nostra e i filtri con cui osservano la realtà ci mostrano angolature completamente diverse e spesso molto divertenti.”
La nascita di WonderGiusy: superare gli stereotipi
Il personaggio di WonderGiusy nasce da un aneddoto curioso. Come ha raccontato l’autrice, l’ispirazione è arrivata da una battuta di un bambino che, vedendola allenarsi nel campo sportivo di Vigevano, suggerì che corresse così velocemente grazie a un “telecomando nascosto nelle protesi”.
Quella battuta ha stimolato Giusy Versace a creare una supereroina con “gambe alate” che aiuta le persone in difficoltà e, soprattutto, offre una visione della disabilità completamente nuova. “Quel prefisso ‘dis’ scompare e lascia spazio a tutte le abilità che anche una persona in carrozzina, o senza gambe come me, può fare,” ha spiegato la campionessa. L’obiettivo del libro è dunque quello di smantellare gli stereotipi e mettere in luce le infinite capacità di ogni individuo.
L’importanza dell’educazione all’inclusione
L’atleta e politica, che ricopre il ruolo di membro della Commissione cultura e istruzione pubblica e della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, ha espresso grande soddisfazione per l’invito. “Sono molto contenta di aver ricevuto quest’invito da parte dell’Istituto Comprensivo Virgilio e della primaria Cadlolo e ringrazio per la fiducia e l’accoglienza che docenti, dirigenti e genitori mi hanno riservato.”
Versace ha sottolineato l’importanza di queste occasioni educative: “Sono contenta di aver partecipato perché ritengo che occasioni come queste sono importanti per educare i giovani a temi come l’inclusione, l’altruismo e l’amore per la vita.”
L’incontro si è concluso con un momento di grande emozione, con l’autrice che ha riferito di essersi “commossa per i tanti abbracci ricevuti e per i disegni e letterine che mi hanno dedicato dopo aver letto il mio libro”. L’iniziativa di Giusy Versace e la risposta entusiasta dei bambini della primaria Cadlolo confermano il valore formativo della lettura e l’efficacia di racconti che celebrano la diversità come una superpotenza.



