Una vera e propria giostra di emozioni ha travolto lo stadio Ceravolo durante la partita tra Catanzaro e Pescara, valida per il tredicesimo turno del campionato di Serie B.
Il match si è concluso con un pirotecnico pareggio per 3-3, al termine di un incontro caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte e una tensione palpabile fino all’ultimo secondo.
Le aquile inseguono due volte, poi la rimonta
La gara ha visto le Aquile andare sotto per ben due volte, costrette a inseguire un avversario determinato. Nonostante le difficoltà iniziali, la squadra giallorossa ha saputo reagire con grinta e carattere.
A riportare in carreggiata il Catanzaro sono stati i gol di Pittarello e Buso. Entrambi i calciatori sono tornati a trovare la via della rete, contribuendo in modo significativo a quella che sembrava essere una rimonta vincente. Il loro sforzo ha permesso ai giallorossi di ribaltare il punteggio e di mettere la testa avanti nel cruciale finale di partita.
La beffa finale di Corazza
Quando ormai i tre punti sembravano in tasca per il Catanzaro, il Pescara ha sferrato l’ultima, decisiva, offensiva. È stato Corazza a vestire i panni del giustiziere per i giallorossi, siglando una doppietta personale nei minuti di recupero e fissando il risultato sul definitivo 3-3. Un gol che ha spento l’entusiasmo del Ceravolo e ha negato alla squadra di casa una vittoria preziosa.
Un passetto in avanti in classifica
Nonostante la beffa finale, il pareggio consente al Catanzaro di muovere la classifica. Con il punto conquistato, i giallorossi salgono a 16 punti, consolidando la loro posizione nel campionato di Serie B. La prestazione, ricca di cuore e determinazione, lascia comunque sensazioni positive in vista dei prossimi impegni.



