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Peppe Voltarelli e “La grande corsa verso Lupionòpolis” all’Auditorium Parco della Musica

Peppe Voltarelli, cantautore calabrese di fama internazionale, ritorna all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma per presentare il suo nuovo affascinante lavoro discografico, intitolato “La grande corsa verso Lupionòpolis”.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 21:00 nel Teatro Studio Borgna.

Al fianco di Voltarelli, con la sua voce calda e inconfondibile, ci sarà il talentuoso violinista Luca Ciarla. I due artisti si esibiranno in un mix di stili che spaziano dalla tradizione calabrese al folk e al jazz, sperimentando e raccontando storie di vita e radici.

Il costo d’ingresso è di 23 euro e i biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito TicketOne.

Un concerto arricchito da ospiti e collaborazioni

Il live vedrà la partecipazione di tre ospiti d’eccezione: il poeta Franco Arminio, l’artista Marina Comandini e il produttore dell’album Simone Giuliani. La sezione ritmica sarà curata da Alessandro Marzano alla batteria, mentre i contributi video sono opera di Anna Corcione e Keziat.

La carriera di Voltarelli vanta già un impressionante numero di 170 date tra Italia ed estero (tra cui Belgio, Cuba, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti d’America, Sudafrica, Svizzera) e l’artista si è aggiudicato anche il prestigioso Premio Loano per la musica di tradizione.

“Lupionòpolis”: registrato a New York e premiato con la Targa Tenco

“La grande corsa verso Lupionòpolis”, pubblicato dall’etichetta discografica Visage Music, è il primo album di inediti dopo otto anni e segue i successi di “Voltarelli canta Profazio” (2016) e “Planetario” (2021), entrambi insigniti della Targa Tenco come miglior album interprete.

La nuova raccolta di canzoni è stata registrata a New York presso lo storico EastSide Sound di Manhattan da Marc Urselli (vincitore di tre Grammy Award e collaboratore di artisti come Lou Reed e Nick Cave). La produzione artistica e gli arrangiamenti sono stati curati dal pianista italiano Simone Giuliani, di base a Los Angeles, noto per le sue produzioni con artisti del calibro di Andrea Bocelli e la London Symphony Orchestra.

Il disco presenta dieci nuove tracce, di cui otto in dialetto calabrese, una in italiano e un valzer strumentale. L’album vanta la partecipazione di musicisti internazionali come Davin Hoff (contrabasso), Jake Owen (chitarre), Stéphane San Juan (batteria), Mauro Refosco (percussioni), oltre a Eleanor Norton (violoncello), Dough Wieselman (sassofono e clarinetto) e Amy Denio (voce).

A completare il progetto discografico, ci sono i videoclip dei brani “Nun signu sulu mai” (girato a Brooklyn e diretto da Giacomo Triglia), “Au cinéma” (diretto da Lele Nucera con la Scuola Cinematografica della Calabria) e “Spremuta di limone” (girato a L’Avana dal regista messicano Tony Gutierres).