Dal 24 al 28 novembre, le Brigate del Lavoro della Flai Cgil nazionale e della Calabria saranno operative nelle campagne della Piana di Gioia Tauro e nei territori limitrofi.
L’obiettivo è incontrare direttamente le lavoratrici e i lavoratori agricoli che, come ogni anno, si recano in queste aree per la raccolta delle olive e degli agrumi.
Questa iniziativa si inserisce nella lunga battaglia portata avanti dal sindacato per contrastare in modo capillare il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo attraverso la pratica del “sindacato di strada”.
Per cinque giorni, una brigata composta da sindacalisti provenienti da tutta Italia si impegnerà a diffondere informazioni sui diritti e sulle tutele nel settore agricolo. L’azione mira a far emergere il caporalato dall’invisibilità, restituendo voce e dignità ai lavoratori della terra.
Il percorso e l’inaugurazione della “Casa dei popoli”
Le Brigate del Lavoro inizieranno il loro percorso da Gioia Tauro per poi toccare località come Riace, Bagnara e San Ferdinando.
Un momento centrale della campagna sarà l’inaugurazione, presso la tendopoli di San Ferdinando, del container denominato “Casa dei popoli”. In questa struttura, concessa grazie a un protocollo con il Comune di San Ferdinando, la Flai Cgil allestirà un presidio. Qui, i lavoratori potranno ricevere assistenza per le pratiche relative ai permessi di soggiorno e per tutto ciò che concerne la tutela lavorativa.
Il convegno conclusivo
A chiudere l’iniziativa sarà il convegno intitolato “Quale modello di accoglienza per le lavoratrici ed i lavoratori in agricoltura?”, che si terrà il 28 novembre a San Ferdinando. Questo evento rappresenterà un momento di riflessione e proposta sulle migliori strategie per garantire un’accoglienza dignitosa e rispettosa per chi lavora nel settore agricolo.
L’impegno decennale del Sindacato di Strada
Il progetto “Sindacato di Strada” è stato lanciato dalla FLAI (Federazione Lavoratori Agroindustria) nel 2009. Nato per superare le barriere delle tradizionali sedi e per raggiungere direttamente i lavoratori agricoli nei luoghi di lavoro e di residenza, il progetto garantisce tutela e rappresentanza attraverso un modello mobile e dinamico. Le Brigate del Lavoro, costituite da militanti e dirigenti sindacali, sono il braccio operativo di questa iniziativa, attivandosi in tutte le principali campagne di raccolta a livello nazionale.



