Quindici anni di attività, trenta libri all’attivo e una produzione che attraversa musica, storia e identità territoriale. Davide Beltrano, in arte IlFolle, scrittore cosentino classe 1987, ha celebrato quest’anno un traguardo che lo colloca tra le voci più prolifiche della sua generazione.
Il suo percorso nasce dall’analisi del mondo musicale e si estende alla storia contemporanea, alle dinamiche sociali e alla Calabria, protagonista di diversi suoi lavori. Tra questi spicca la biografia dedicata a Mino Reitano, accolta con interesse dal pubblico.
La svolta arriva nel 2010, quando, in occasione dell’uscita del suo primo libro Due mondi a confronto, Vasco Rossi gli invia un videomessaggio da Los Angeles. Un gesto che inaugura un rapporto destinato a consolidarsi negli anni e che porterà il rocker a firmare la prefazione del volume Da Vasco al Sud, confermando la fiducia nel lavoro di Beltrano.
Il 2026 si preannuncia come un anno di intensa attività editoriale. Beltrano è al lavoro sulla prosecuzione de Il re degli stadi, progetto dedicato al tour di Vasco Rossi e volto a raccontare, anche attraverso un approccio quasi antropologico, la comunità che ogni anno riempie gli stadi italiani. Parallelamente procede la stesura del libro sull’evento dei record di Ultimo a Tor Vergata, tra i più significativi della recente storia dei live nazionali.
Accanto ai progetti musicali, lo scrittore si prepara inoltre a debuttare nella narrativa con il suo primo romanzo, avviando una nuova fase del suo percorso creativo. In programma anche un volume dedicato a Fabrizio Moro, frutto di un rapporto costruito negli anni e basato su una reciproca fiducia artistica.



