Il litorale ionico di Cariati sta affrontando una grave emergenza idrogeologica, con l’erosione costiera che avanza inesorabilmente, mettendo a repentaglio l’ambiente, l’economia e la sicurezza del territorio.
Nonostante gli allarmi continui e la visibile regressione della linea di riva, l’azione amministrativa risulta carente, lasciando la popolazione nell’incertezza.
Il mare divora la costa e minaccia il territorio
Le recenti immagini raccolte sul posto confermano l’aggravarsi del pericolo idrogeologico. Il mare ha sottratto ampi tratti di costa negli anni, cancellando stabilimenti balneari e avvicinandosi pericolosamente alle abitazioni. L’azione erosiva ha anche alterato la morfologia del litorale, creando “muri” di sabbia che invadono gli alvei dei torrenti.
Con l’arrivo della stagione invernale, questa situazione crea un elevato rischio che le acque piovane non trovino il loro naturale sbocco a mare, potendo causare danni di entità irreparabile. La preoccupazione è accentuata dalla percezione di un’emergenza non adeguatamente affrontata dalle autorità locali.
Interventi inefficaci e il silenzio della politica
Nel corso del tempo, il Comune di Cariati ha annunciato una serie di iniziative: studi, progetti e promesse di opere di salvaguardia del litorale. Tuttavia, gli interventi realizzati, anche quelli più recenti come il progetto integrato relativo al “PSC 2014/2020” dell’amministrazione regionale precedente, si sono rivelati inutili o insufficienti a contrastare l’arretramento della costa.
L’inefficacia delle misure adottate si accompagna alla mancanza di trasparenza e comunicazione verso la cittadinanza, che non comprende se e come si stia intervenendo, né se esista una visione strategica per risolvere il problema.
A ciò si aggiunge il silenzio di figure locali che in passato si erano occupate della questione ma che, per ragioni non specificate, preferiscono non intervenire. Viene inoltre criticato il ruolo di parte di chi fa informazione, accusato di essere una “voce del padrone” a servizio degli amministratori.
Necessità di azioni immediate e concrete
L’attuale amministrazione comunale viene invitata a fornire spiegazioni concrete e a mettere in atto un piano d’intervento mirato per contrastare l’erosione. La sicurezza, il turismo e l’ambiente sono ritenute parole ormai svuotate di significato in assenza di una reale tutela. La perdita del litorale comporta una perdita economica e un consumo del territorio che non possono essere mascherati con “Piani spiaggia, bandiere e cartoline patinate”.
Si evidenzia l’urgenza di correggere gli errori che hanno alterato gli equilibri naturali del territorio. Il gruppo consiliare auspica che i recenti schieramenti politici della maggioranza e degli amministratori comunali con il partito del neo rieletto presidente della Regione possano tradursi in un beneficio per la comunità, attraverso la cosiddetta “filiera istituzionale” che collega Nazione, Regione e Comune.
Nonostante l’amarezza per il silenzio e la delusione per alcune figure politiche locali, il gruppo consiliare conclude esprimendo la speranza che questa situazione rappresenti solo una parte minoritaria della realtà di Cariati.



