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Oltre i confini della poesia: il mondo evocativo di Giulia Savarelli

Ospite di questa settimana della rubrica Oltre i Confini della Poesia è Giulia Savarelli (Castiglion Fiorentino, 1990), che vive a Cosenza, dove insegna lingua, letteratura e cultura spagnola e tedesca.

È cofondatrice della rivista artistica Doppia Marea e ha scritto e fotografato per diverse riviste, tra cui 22 pensieri, N2, Topsy Kretts, Fifteen e Posizioni Magazine.

Le sue passioni spaziano dall’artigianato alla lettura delle rune, fino a un rapporto profondo e quotidiano con la natura, vissuta come luogo di memoria, magia, leggende e folclore.

Autrice di romanzi e racconti, per Vintura Edizioni ha pubblicato Il bar delle bambole rotte (2024) e L’attimo selvatico (2025), opere che confermano una scrittura intensa, simbolica e fortemente evocativa.

Contorsioni

Siamo l’estate

e il suo spegnersi in silenzio.

Siamo spine d’autunno

di rosso e d’arancio svestiti.

Cadiamo al suolo

per lottare come lombrichi.

Fratelli di sterpi

e gusci di lumaca vuoti.

Contorsioni è una poesia essenziale e viscerale, che racconta la trasformazione e la caduta come esperienza necessaria dell’esistere. Le stagioni diventano metafora del mutamento interiore, mentre il corpo e la natura si fondono in immagini crude e autentiche. I versi, brevi e taglienti, restituiscono una fratellanza fragile e terrena, fatta di resti, silenzi e resistenza. Una lirica che non consola, ma svela, lasciando nel lettore una sensazione profonda e persistente.

E tu?

Scrivi? Ami la poesia?

Allora Oltre i Confini della Poesia è anche per te!

Partecipa inviando:

  • una tua poesia
  • una breve biografia (max 15 righe)
  • una tua foto personale

a: antoniaflavio77@gmail.com

Lascia che le tue parole superino ogni confine