Il Premio Nazionale “Antonio Serra” ha celebrato ieri la sua quarta edizione presso la Camera di Commercio di Cosenza, rendendo omaggio al talento e alla carriera di Antonio Fuoco.
Il pilota Ferrari, reduce dai successi nel FIA GT World Cup e dalla vittoria alla 24 Ore di Le Mans, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento che valorizza le eccellenze capaci di promuovere un’immagine positiva della Calabria nel mondo.
La cerimonia, moderata dal segretario generale Erminia Giorno, ha messo in luce il percorso professionale di Fuoco, esempio di competenza e forte radicamento territoriale. Il presidente Klaus Algieri ha ricordato come il premio, intitolato al primo economista europeo, intenda celebrare proprio il valore del capitale umano e dell’intraprendenza, doti che il giovane pilota cosentino incarna perfettamente.
Un legame indissolubile con il territorio
Nonostante i successi internazionali e le recenti esperienze in Formula 1 durante il Gran Premio del Messico, Fuoco ha mantenuto un profilo autentico e profondamente legato alle proprie origini. Durante l’evento, il pilota ha condiviso le proprie emozioni con studenti universitari e appassionati, sottolineando l’importanza di credere nelle proprie capacità per trasformare i sogni in realtà professionale.
Il coinvolgimento del pubblico è stato uno dei momenti più significativi della giornata, trasformando la premiazione in un’occasione di ispirazione per le nuove generazioni. La proiezione di un video celebrativo ha ripercorso le tappe fondamentali della carriera del campione, dai primi passi fino ai traguardi più prestigiosi raggiunti con la scuderia di Maranello.
Il valore del merito e della visione
Il conferimento del premio, avvenuto alla presenza del sindaco di Cariati Cataldo Minò, ha sancito ufficialmente il ruolo di Antonio Fuoco come ambasciatore dell’eccellenza calabrese. Le sue parole hanno espresso gratitudine per l’affetto ricevuto dai propri conterranei, definendo la Calabria come la sua “isola felice” dove ritrovare gli affetti più cari.
La quarta edizione del Premio Serra si chiude dunque con un messaggio di speranza e merito, confermando l’impegno delle istituzioni locali nel riconoscere e sostenere chi, con visione lungimirante, porta il nome del territorio sui palcoscenici globali più importanti.



