Nonostante la crisi economica e un potere d’acquisto messo alla prova dal caro vita, il Natale resta un appuntamento irrinunciabile con i regali. In Calabria, come in tutto il Paese, la tradizione resiste e si rinnova: sotto l’albero non sono mancati pacchi, sorprese e attenzioni per amici e familiari. Ma, proprio come avviene ogni anno, passato il 25 dicembre prende il via un altro rito ormai consolidato: quello dei cambi e dei resi.
Oggi, 27 dicembre, i negozi della regione registrano ancora il pienone. Le vie dello shopping sono affollate da chi torna con lo scontrino in mano per sostituire taglie sbagliate, colori non graditi o per trasformare un doppione in un buono da utilizzare più avanti. Una seconda fase delle festività che contribuisce a mantenere alta l’attività commerciale, offrendo una boccata d’ossigeno ai negozianti.
Molti esercenti confermano un’affluenza paragonabile ai giorni immediatamente precedenti al Natale, segno che, nonostante le difficoltà economiche, il desiderio di acquistare e di circondarsi di regali rimane forte. Offerte post-festive e promozioni hanno ulteriormente incentivato gli acquisti, trasformando la settimana tra Natale e Capodanno in un periodo strategico per il commercio.
Il Natale in Calabria, così come in tutta Italia, si riconferma dunque una festa del dono, che continua anche dopo il 25 dicembre. Tra pacchi da scartare e articoli da cambiare, il clima festoso non sembra spegnersi: le strade restano animate, i negozi pieni e la voglia di festeggiare ancora ben viva.



