Dopo mesi di silenzio e cancelli chiusi, il Parco Urbano di Vibo Valentia è tornato da questa mattina a essere il cuore pulsante della comunità. L’apertura segna un momento di ripartenza atteso da tempo, restituendo ai cittadini uno dei principali spazi dedicati alla ricreazione e alla socialità.
La chiusura dell’area era stata una scelta sofferta ma necessaria a seguito della tragedia avvenuta il 5 settembre 2025. In quella data, la scomparsa del piccolo Francesco Mirabelli a causa di un incidente all’interno del parco aveva gettato l’intera città in uno stato di profondo cordoglio e shock. Quel tragico evento ha imposto una riflessione rigorosa sulla gestione degli spazi pubblici e sulla tutela dei più piccoli.
Durante il periodo di sospensione delle attività, l’amministrazione e i tecnici hanno lavorato per garantire che un simile episodio non possa ripetersi. Sono stati eseguiti approfonditi controlli strutturali e interventi di manutenzione straordinaria volti a certificare la piena sicurezza di ogni visitatore. Dalle aree di passeggio ai giochi per bambini, ogni centimetro del verde pubblico è stato verificato e messo a norma secondo i più recenti standard di sicurezza.
Il ritorno alla fruibilità del parco non rappresenta solo il ripristino di un servizio, ma il recupero di un simbolo di aggregazione. Le famiglie vibonesi possono ora tornare a frequentare i viali e le aree ludiche in un ambiente rinnovato e curato. La riapertura vuole essere un segnale di vitalità per una città che non dimentica il passato, ma che sente il bisogno di ritrovare i propri luoghi di incontro e di vita quotidiana.



