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Calabria, la sanità riparte dai talenti: neolaureati subito operativi nei reparti

La carenza di personale sanitario negli ospedali calabresi è una sfida che richiede risposte strutturali e di lungo periodo. Per affrontare questa criticità, la senatrice della Lega Tilde Minasi, insieme al consigliere regionale Giuseppe Mattiani, ha avviato un confronto strategico con il presidente dell’Ordine dei medici calabresi, Pasquale Veneziano. L’obiettivo è chiaro: superare la fase dell’emergenza legata ai richiami dei pensionati e rendere la Calabria una terra attrattiva per le nuove leve della medicina.

Oltre i pensionamenti: puntare sui giovani

Sebbene il contributo dei medici in pensione sia stato provvidenziale per tamponare i vuoti in corsia, la senatrice Minasi sottolinea che la vera soluzione risiede nel ricambio generazionale. L’idea centrale è quella di riportare stabilmente i neolaureati nei reparti, permettendo loro di specializzarsi operativamente sul campo. Questa proposta, che mira a garantire un supporto immediato all’assistenza e una formazione pratica d’eccellenza, sarà presto portata all’attenzione del Governo nazionale.

Una nuova facoltà di medicina a Reggio Calabria

Tra i progetti più ambiziosi spicca la possibilità di istituire una facoltà di medicina direttamente a Reggio Calabria. Il piano prevede una sinergia stretta con il Grande ospedale metropolitano (Gom), struttura già nota per le sue eccellenze. Formare i futuri medici sul territorio, in diretto contatto con una realtà ospedaliera di alto livello, rappresenterebbe un incentivo fondamentale per trattenere i talenti locali e attrarne di nuovi da fuori regione.

Un impegno su scala regionale e nazionale

Il consigliere Giuseppe Mattiani ha ribadito l’importanza di offrire percorsi adeguati e motivazioni forti ai giovani medici per spingerli a scegliere la Calabria. L’impegno istituzionale si muove su un doppio binario:

  • A livello regionale: studiando incentivi e modelli organizzativi che valorizzino il lavoro in corsia.
  • A livello centrale: sensibilizzando la maggioranza di governo per ottenere interventi legislativi che semplifichino l’ingresso dei giovani nel sistema sanitario regionale.

La tutela del diritto alla salute

«È indispensabile ripopolare i nostri presidi di forze giovani ed entusiaste», ha concluso la senatrice Minasi, assicurando che non mancherà il pressing sul Governo per garantire ai calabresi un diritto alla salute pieno e costante. La strategia punta dunque a trasformare la Calabria da terra di “fuga” a centro di formazione e innovazione clinica, garantendo un futuro solido agli ospedali del territorio.