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Cibo, identità e futuro: l’alberghiero Majorana lancia il panino identitario “Sybaris – e mi scialo!”

Il legame tra memoria storica e innovazione gastronomica trova una nuova sintesi a Corigliano-Rossano.

L’IIS Majorana ha dato ufficialmente il via alla campagna dei Panini Identitari, un progetto che trasforma la cucina in uno strumento di consapevolezza culturale e marketing territoriale. La prima proposta di questa serie, che vedrà nascere diverse varianti nel corso del 2026, è stata battezzata “SYBARIS – E MI SCIALO!”.

L’iniziativa non rappresenta un semplice esercizio di stile culinario, ma il coronamento di anni di sperimentazione sulla filiera corta e sulla valorizzazione dei Marcatori Identitari Distintivi (MID). Il progetto vede la collaborazione sinergica tra l’indirizzo Alberghiero e quello Agrario, proponendo un modello alimentare che poggia su stagionalità, qualità e appartenenza.

La scuola come centro di produzione culturale

Il Dirigente Scolastico Saverio Madera ha voluto sottolineare come l’istituto intenda superare la funzione meramente addestrativa della scuola per abbracciare una visione più ampia. Secondo Madera, l’obiettivo è trasformare i laboratori in veri luoghi di produzione culturale, dove i prodotti diventano strumenti per raccontare il territorio.

“Il Majorana continua ad applicare un metodo che tiene insieme sapere, fare e visione, trasformando i laboratori in luoghi di produzione culturale e i prodotti in strumenti di racconto identitario. Una scuola che non si limita a preparare al lavoro, ma educa a riconoscere valore nei luoghi da cui si proviene.”

Queste parole riflettono l’impegno della comunità scolastica nel contrastare l’oicofobia attraverso la riscoperta dell’orgoglio locale, rendendo gli studenti protagonisti attivi della narrazione della Calabria.

Sybaris: un manifesto tra storia e piacere

La scelta del nome richiama la prima megalopoli multietnica della storia, Sibari, nota per aver introdotto concetti d’avanguardia come le leggi scritte e la tutela della proprietà intellettuale in ambito gastronomico. Il termine “mi scialo”, tipico del dialetto locale, trova in questo panino la sua traduzione sensoriale: un richiamo al piacere sibarita inteso come qualità e consapevolezza.

Il panino è stato sviluppato dagli alunni delle classi quarta Cucina e seconda B, sotto la guida del docente Pietro Bloise. La ricetta prevede l’utilizzo di materie prime calabresi d’eccellenza: pane di semola, olio extravergine di oliva IGP di Rossano, origano, olive schiacciate e peperoncino. A questi ingredienti si uniscono la Cipolla Rossa di Tropea IGP, il Capocollo di Calabria DOP e la ricotta di pecora locale, molti dei quali provenienti direttamente dall’azienda agricola della scuola.

Tecnica e narrazione per un nuovo storytelling

Oltre alla preparazione tecnica, che include la tostatura del pane e la caramellizzazione della cipolla, il cuore dell’attività didattica risiede nello storytelling. Gli studenti vengono formati per comunicare il valore del territorio attraverso il cibo, rendendo il prodotto finale spendibile in contesti di street food scolastico, concorsi e iniziative istituzionali.

Il progetto “SYBARIS – E MI SCIALO!” sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni durante un evento dedicato all’agricoltura, alla presenza dell’assessore regionale Gianluca Gallo. Questa iniziativa conferma il ruolo del Majorana come laboratorio di futuro, dove la storia e l’agricoltura si fondono per creare nuove opportunità occupazionali e culturali per le giovani generazioni.