Una corsa contro il tempo ha permesso di mettere in salvo un neonato di appena trenta giorni, protagonista di una delicata missione di emergenza sanitaria.
Il piccolo, ricoverato inizialmente presso l’Ospedale Dulbecco di Catanzaro, presentava condizioni cliniche estremamente critiche che hanno reso indispensabile il trasferimento immediato verso una struttura specializzata.
Grazie alla sinergia tra istituzioni e forze armate, il paziente è stato trasportato all’Ospedale Santobono di Napoli, centro di eccellenza per le cure pediatriche.
La macchina dei soccorsi e il ruolo dell’Aeronautica Militare
L’iter burocratico e operativo è scattato non appena i medici del nosocomio calabrese hanno confermato la necessità del trasferimento. La Prefettura di Catanzaro ha attivato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che ha prontamente coordinato l’intervento del 31° Stormo di Ciampino.
Questo reparto dell’Aeronautica Militare è specializzato in voli sanitari d’urgenza e dispone di velivoli equipaggiati per il trasporto di pazienti in imminente pericolo di vita. Un portavoce delle operazioni ha sottolineato l’importanza della tempestività in questi scenari, dichiarando che “ogni minuto risparmiato rappresenta una speranza in più per la stabilità del paziente”.
Il trasporto in culla termica e l’arrivo al Santobono
Il velivolo impiegato per la missione, un G650, è decollato dalla base di Ciampino nelle prime ore del pomeriggio, dirigendosi verso lo scalo di Lamezia Terme.
Qui, il neonato è stato accuratamente posizionato all’interno di una culla termica, strumento fondamentale per garantire la stabilità termica e respiratoria durante il volo. Per tutta la durata del tragitto, il piccolo è stato monitorato costantemente da un’équipe medica specializzata.
L’aereo è atterrato all’aeroporto di Napoli-Capodichino poco dopo le 16:00, dove un’ambulanza era già in attesa sulla pista per l’ultimo tratto verso il Santobono. “La collaborazione tra la Prefettura, l’Aeronautica e il personale sanitario è stata impeccabile e ha dimostrato ancora una volta l’efficacia del nostro sistema di emergenza” hanno commentato le autorità coinvolte al termine dell’operazione.



