La Calabria del vino si prepara a vivere un momento cruciale a Roma. In occasione della settima edizione di Beviamoci Sud, che si terrà il 31 gennaio e il 1 febbraio 2026 presso il The Westin Excelsior, la nascente denominazione Costa degli Dei sarà sotto i riflettori.
Questa nuova realtà vitivinicola, che attende la validazione ufficiale dal Comitato nazionale vini, rappresenta un territorio di circa 55 km nella provincia di Vibo Valentia, capace di unire la brezza del mare alle alture dell’altopiano del Poro.
L’iniziativa, coordinata dal Gal Terre Vibonesi in sinergia con l’Associazione viticoltori vibonesi, punta a trasformare quest’area geografica, già celebre per il turismo balneare di Tropea e dintorni, in una meta di riferimento per gli amanti del buon bere. Al centro del progetto ci sono due vitigni storici: il Magliocco Canino e lo Zibibbo, coltivati nei sedici comuni che compongono l’areale della futura Doc.
Strategia e identità: le parole del presidente Vitaliano Papillo
La partecipazione all’evento romano non è casuale, ma fa parte di un piano di promozione strutturato iniziato nel 2022. Il lavoro di rete promosso dal Gal ha permesso di unire produttori e stakeholder sotto un unico marchio territoriale di qualità.
«La partecipazione delle cantine vibonesi a Beviamoci Sud si inserisce nella strategia di costruzione di una reputazione valida e fortemente identitaria che stiamo mettendo in campo dal 2022. Il lavoro di preparazione all’accoglimento della nuova denominazione non poteva che scegliere l’evento per eccellenza che approfondisce la conoscenza dei vini del Sud. Vogliamo sin da subito giocare un ruolo di primo piano, diventando una vera destinazione enologica per appassionati e buyers». — Vitaliano Papillo, presidente del Gal Terre Vibonesi.
Il programma: degustazioni, masterclass e sapori autentici
L’agenda degli appuntamenti è densa e variegata. Si inizierà il 30 gennaio con un’anteprima gastronomica presso il ristorante Bencò, dal titolo evocativo “A cena? Si. Ma con gli Dei”. Durante la serata, quindici etichette della futura Doc saranno abbinate ai prodotti tipici del vibonese, offrendo un racconto sensoriale completo del territorio.
Nelle giornate di sabato e domenica, i riflettori si sposteranno sui banchi d’assaggio di Beviamoci Sud, dove aziende come Cantina Masicei, Casa Comerci e Cantine Benvenuto presenteranno circa venti etichette. Un momento di particolare approfondimento tecnico è previsto per domenica 1 febbraio alle 16:30: una masterclass guidata dal giornalista Luciano Pignataro. La lezione si concentrerà sulla versatilità del Magliocco Canino e dello Zibibbo, attraverso la degustazione di vini rappresentativi come il Rafè 2022 e il Libici 2022, per mostrare al pubblico di settore le potenzialità di invecchiamento e vinificazione di queste uve autoctone.



