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La protesta dei trattori raggiunge le Olimpiadi invernali in Valtellina

Il palcoscenico internazionale delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 diventa l’occasione per una nuova fase della mobilitazione agricola.

Dopo aver toccato centri nevralgici come Milano, Parma, Padova e Avellino, il coordinamento composto da Agricoltori Italiani Lombardia, Riscatto Agricolo e COAPI (Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani) ha scelto la Valtellina per dare voce a una filiera che si sente minacciata dalle politiche europee.

Mentre l’attenzione globale è rivolta alle competizioni agonistiche sulle piste di Bormio, i produttori scendono in campo per denunciare quella che definiscono l’ipocrisia delle istituzioni. Al centro della protesta vi sono gli accordi di libero scambio promossi dall’Unione Europea, accusati di favorire l’ingresso nel mercato di prodotti privi di controlli rigorosi e venduti a prezzi estremamente bassi, a discapito dell’eccellenza e della salute dei consumatori.

Gli obiettivi del movimento e i risultati raggiunti

I manifestanti puntano a ottenere tutele reali per chi acquista, prezzi giusti per chi produce e un sistema di etichettatura che garantisca la massima trasparenza sulla tracciabilità dei prodotti. Il movimento rivendica già un primo successo politico: il blocco dell’accordo UE-Mercosur, attualmente inviato alla Corte di Giustizia. Tuttavia, i rappresentanti di COAPI e delle altre sigle sottolineano che la battaglia per la difesa della qualità italiana è solo alle fasi iniziali.

L’obiettivo della mobilitazione pacifica è sensibilizzare atleti, visitatori e spettatori internazionali sulla realtà che si cela dietro il marchio Made in Italy. “L’agricoltura italiana è viva e vuole essere ascoltata”, dichiarano gli organizzatori, ribadendo che non si permetterà l’inondazione del mercato con merci che ignorano gli standard di sicurezza e la dignità del lavoro applicati nel territorio nazionale.

Dettagli della mobilitazione a Forcola

Il centro operativo della protesta è stato individuato presso l’area parcheggio Megashow del Ristorante La Brace, a Forcola, in provincia di Sondrio. Il programma prevede l’arrivo e il conferimento dei trattori entro le ore 12:00 di venerdì 6 febbraio. Il presidio simbolico proseguirà per tutta la giornata successiva, con il disallestimento previsto entro le ore 19:00 di sabato 7 febbraio.