La perturbazione che sta attraversando il territorio calabrese è ormai entrata nella sua fase più acuta, determinando un quadro meteorologico caratterizzato da forte instabilità. Nelle ultime ore le precipitazioni hanno colpito con particolare insistenza i settori tirrenici della regione.
Il peggioramento è accompagnato da un deciso aumento della ventilazione, un elemento che contribuisce a rendere le condizioni atmosferiche a tratti critiche, specialmente lungo le fasce costiere e i rilievi esposti.
Il ritorno della neve sui rilievi montuosi
L’ingresso di una massa d’aria più fredda, definita tecnicamente come la “termica giusta”, ha favorito il ritorno della neve in montagna. Dopo un periodo di temperature superiori alla media, lo scenario è mutato radicalmente a partire dai 1.450 metri di quota. Le aree interne hanno riacquistato una fisionomia pienamente invernale, con nevicate che stanno interessando i principali massicci calabresi.
Bufera in corso nella zona di Tirivolo
La situazione appare particolarmente difficile nel cuore della Sila. Nel pomeriggio, intorno alle ore 16:05, la località di Tirivolo è stata investita da una vera e propria bufera. Le nevicate risultano fitte e persistenti, rese ancora più insidiose da raffiche di vento sostenuto. Questa combinazione sta provocando una drastica riduzione della visibilità e un sensibile abbassamento della temperatura percepita, complicando la viabilità nelle strade d’alta quota.
I dati della Stazione Meteorologica Sant’Elia
Le rilevazioni strumentali confermano la severità dell’evento in corso. La Stazione Meteorologica Sant’Elia di Catanzaro ha registrato una temperatura di 0 gradi, associata a un tasso di umidità che ha raggiunto il 99 per cento. Questi parametri indicano una saturazione dell’aria che favorisce precipitazioni nevose intense e pesanti, capaci di attecchire rapidamente al suolo.
Monitoraggio e sicurezza nelle aree interne
Il paesaggio montano si presenta nuovamente coperto da un manto bianco consistente. Sebbene il fenomeno offra scenari suggestivi, la rapidità con cui la neve sta accumulando richiede la massima prudenza negli spostamenti. Le autorità locali raccomandano un monitoraggio costante dell’evoluzione meteorologica, poiché le condizioni di instabilità potrebbero persistere anche nelle prossime ore, rendendo necessario l’utilizzo di dotazioni invernali per chiunque si trovi a transitare nelle zone interne e montane della Calabria.



