La costa ionica calabrese continua a fare i conti con condizioni meteorologiche avverse.
Nonostante l’attuale perturbazione non abbia mostrato la medesima violenza del precedente ciclone Harry, le precipitazioni intense e le forti raffiche di maestrale hanno generato diverse criticità nel territorio di Squillace. La Protezione civile ha confermato per l’area lo stato di allerta gialla, monitorando l’evolversi della situazione.
Un grosso albero sradicato sulla Provinciale
L’incidente di maggiore rilievo si è verificato nel cuore del centro abitato, all’interno della villetta situata in viale Cassiodoro, nei pressi dell’uscita nord. La forza del vento ha sradicato un esemplare arboreo di grandi dimensioni, che è precipitato su una delle carreggiate della Strada Provinciale 162/2. Il fusto ha occupato interamente la sede stradale, rappresentando un serio pericolo per il traffico veicolare. Nonostante la gravità dell’evento, non sono stati segnalati danni a persone o a mezzi in transito.
Il luogo dell’accaduto riveste un valore particolare per la comunità locale, poiché la zona è interessata dal programma regionale denominato Borgovivo – fra cultura, tradizione e innovazione. Si tratta di un’iniziativa strategica finalizzata alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione dei borghi d’eccellenza calabresi.
Operazioni di ripristino e monitoraggio del territorio
Le operazioni di messa in sicurezza sono state avviate con rapidità subito dopo la segnalazione del crollo. Su sollecitazione dell’amministrazione comunale, una squadra di operai forestali della Provincia di Catanzaro è giunta sul posto per rimuovere il legno e detriti, liberando il manto stradale e consentendo la regolare ripresa della circolazione.
Il sindaco Enzo Zofrea, insieme ai membri della giunta, segue con attenzione l’evolversi del quadro meteorologico, focalizzando l’attività di controllo sulle aree storicamente più vulnerabili del comune. «Riteniamo che l’azione preventiva debba essere una costante» hanno sottolineato i rappresentanti del governo cittadino, precisando inoltre che «solo attraverso un controllo continuo possiamo provare a preservare i nostri luoghi, già fragili, dalla furia della natura e scongiurare conseguenze estreme per i cittadini».



