Il vortice ciclonico ha colpito con determinazione la Calabria nel pomeriggio di ieri, confermando le previsioni della vigilia e portando condizioni di spiccata instabilità su gran parte del territorio regionale.
Le aree joniche e le zone interne sono state le più colpite da precipitazioni insistenti e cumulati pluviometrici di rilievo che hanno caratterizzato l’intera giornata.
Precipitazioni record lungo la fascia jonica
I dati raccolti dalle stazioni di rilevamento evidenziano l’intensità del fenomeno, con punte che hanno superato i 100 mm in diverse località. A San Sostene si sono registrati 103 mm di pioggia, seguiti dai 101 mm di San Mauro Marchesato e dai 100 mm di Rocca di Neto. Anche il resto del versante jonico e l’entroterra hanno ricevuto apporti significativi: 90 mm a Petronà e Longobucco, 85 mm a Santa Caterina dello Jonio, 78 mm a Petilia Policastro e Stignano.
Il passaggio del fronte perturbato è stato inoltre caratterizzato da una ventilazione sostenuta. Le raffiche di vento hanno toccato picchi di 100 km/h ad Amantea e nuovamente a San Mauro Marchesato, senza tuttavia determinare danni strutturali o disagi rilevanti alla popolazione.
Neve abbondante su Sila e Aspromonte
L’afflusso di aria fredda richiamata dal vortice ha provocato un sensibile abbassamento delle temperature e della quota neve. I rilievi principali della regione hanno così assunto una veste tipicamente invernale. Le nevicate più consistenti hanno interessato i massicci della Sila e dell’Aspromonte, dove gli accumuli al suolo risultano particolarmente generosi dopo ore di precipitazioni nevose ininterrotte.
Evoluzione meteorologica per le prossime ore
Il quadro meteorologico volge verso un graduale miglioramento. Nelle prossime ore è previsto un diradamento della nuvolosità su quasi tutta la Calabria, sebbene la stabilità non sarà ancora assoluta. Durante la serata potrebbero verificarsi locali disturbi lungo la fascia tirrenica meridionale, ma il nucleo principale del maltempo sembra ormai in fase di allontanamento verso i settori balcanici.



