La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità ha offerto l’occasione per una riflessione profonda sul sistema di assistenza in Italia, con un focus particolare sulla realtà calabrese.
L’Osservatorio Regionale sulla Povertà (OSP) Calabria ha lanciato un appello affinché il supporto a chi assiste i propri cari diventi una priorità assoluta di salute pubblica. Il mutamento legislativo in corso rappresenta un punto di svolta per migliaia di famiglie che, per decenni, hanno operato nell’ombra senza tutele strutturali.
Un traguardo normativo per i caregiver familiari
Il percorso del Disegno di Legge sui Caregiver Familiari segna il passaggio da una gestione frammentata delle emergenze sociali a un sistema di diritti definiti. Il Direttore dell’OSP Calabria, Antonio Belmonte, ha sottolineato l’eccezionalità del momento attuale.
“Siamo di fronte a un’opportunità storica. Grazie all’impegno della Ministra Alessandra Locatelli, il Ddl Caregiver Familiari è finalmente realtà. Si tratta di una legge attesa da anni che trasforma una necessità sociale in un diritto strutturale e dignitoso”, ha dichiarato Belmonte, evidenziando come l’arrivo di risorse consistenti imponga una gestione attenta per evitare sprechi, specialmente in un territorio fragile come quello calabrese.
I punti cardine della riforma e le risorse stanziate
La nuova normativa si fonda su pilastri che mirano a garantire dignità economica e flessibilità lavorativa. Tra le misure principali spicca il riconoscimento giuridico della figura del caregiver, colmando un vuoto normativo storico. Sul fronte economico, è previsto un contributo esentasse fino a 400 euro mensili per i caregiver conviventi che sostengono un impegno assistenziale superiore alle 91 ore settimanali, con un limite ISEE fissato a 15.000 euro.
Parallelamente, la riforma prevede tutele specifiche per il mondo del lavoro e dell’istruzione, combattendo le discriminazioni e valorizzando l’esperienza di cura nei percorsi formativi. Per rendere operative queste misure, nel 2026 verranno investiti 1,15 milioni di euro nella creazione di una piattaforma digitale INPS, con l’obiettivo di avviare l’erogazione dei contributi a partire dal 2027.
Il piano finanziario complessivo è imponente e prevede:
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1,5 miliardi di euro destinati al Fondo Unico per l’Inclusione
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380 milioni di euro per favorire l’autonomia abitativa e lavorativa
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257 milioni di euro annui, a decorrere dal 2027, specificamente per il riconoscimento dei caregiver familiari
La proposta di una cabina di regia per la Calabria
In Calabria la disabilità interessa l’8% della popolazione, con una forte incidenza tra gli anziani, che rappresentano il 70% dei casi e spesso affrontano condizioni di solitudine e cronicità. Per gestire efficacemente i fondi nazionali, l’OSP ha proposto l’istituzione, entro dicembre 2025, di un Osservatorio Regionale sulla Disabilità (ORD).
Questa struttura dovrebbe operare come una vera e propria cabina di regia finalizzata all’attuazione immediata delle semplificazioni burocratiche e all’avvio del Progetto di Vita personalizzato. L’obiettivo primario resta il contrasto alla povertà, un fenomeno che colpisce con durezza le famiglie che convivono con la disabilità, richiedendo un passaggio netto dalla gestione passiva a una programmazione proattiva del welfare territoriale.



