“Dare ossigeno alle imprese per favorire la ripresa”: è questo il cuore del messaggio lanciato da Giovanna Vono, presidente di CNA Catanzaro, rivolto direttamente al Governatore Occhiuto e alle amministrazioni locali della Calabria. L’invito è chiaro: aderire prontamente alla definizione agevolata prevista dalla Rottamazione Quinquies. Una scelta politica, non un automatismo.
A differenza dei tributi statali, l’applicazione della rottamazione per le pendenze con Comuni e Regioni non è automatica, ma dipende da una specifica delibera degli enti locali. Per la CNA, questa scelta rappresenta un bivio fondamentale per l’economia del territorio: Regolarizzazione fiscale: Permette alle imprese di sanare i debiti eliminando sanzioni e interessi. Continuità aziendale: Alleggerisce i bilanci, consentendo alle attività di restare aperte e produttive. Equità territoriale: Senza l’adesione degli enti locali, l’efficacia della misura risulterebbe dimezzata, penalizzando chi ha debiti legati a tributi regionali o comunali. Micro e piccole imprese “in trincea” La richiesta di CNA Catanzaro nasce dalla consapevolezza delle enormi difficoltà che il tessuto produttivo calabrese sta affrontando. Tra crisi energetiche, rincaro delle materie prime e un accesso al credito sempre più ristretto, le imprese si trovano oggi in una posizione di estrema vulnerabilità. “Le nostre imprese hanno bisogno di segnali concreti e immediati”, dichiara Giovanna Vono. “Estendere la Rottamazione Quinquies ai debiti locali non è solo un atto di buonsenso economico, ma un investimento sulla legalità e sulla tenuta occupazionale della nostra regione.”
Un tavolo per lo sviluppo La CNA si riconferma come l’anello di congiunzione essenziale tra il mondo produttivo e le istituzioni. La presidente Vono ha ribadito la piena disponibilità al confronto con la Regione e i Sindaci per definire percorsi che agevolino lo sviluppo economico, sottolineando che le piccole imprese sono, a tutti gli effetti, la spina dorsale della Calabria.



