La regione ha affrontato una notte di estrema emergenza a causa di un sistema perturbato che ha colpito con violenza l’intero territorio.
Piogge torrenziali, fulmini e venti impetuosi hanno causato l’esondazione di corsi d’acqua, frane e gravi danni alle infrastrutture, mettendo a dura prova la tenuta idrogeologica da Cosenza fino a Reggio Calabria.
Emergenza nel cosentino per l’esondazione del Busento
La situazione più critica si è verificata nel capoluogo bruzio e nel suo hinterland. In località Molino Irto, al confine tra Cosenza e Dipignano, il fiume Busento è esondato invadendo rapidamente le aree circostanti. Il fango e i detriti trasportati dalla corrente hanno travolto diverse autovetture parcheggiate, alcune delle quali sono rimaste parzialmente sommerse o sono state spostate dalla forza dell’acqua.
Il dissesto idrogeologico ha colpito duramente anche i comuni di Paterno Calabro, Figline Vegliaturo e San Pietro in Guarano, dove si sono registrati numerosi smottamenti. A Sant’Agata di Esaro, precisamente nella frazione Scivolenta, il cedimento di una carreggiata ha compromesso la viabilità, mentre a Zumpano la pressione idrica nelle condotte ha causato il sollevamento di diversi tombini.
Mareggiate e raffiche record sulla costa tirrenica
Il ciclone Nils ha manifestato la sua massima potenza lungo il litorale tirrenico, dove le raffiche di vento hanno toccato i 130 chilometri orari. Il mare in burrasca ha flagellato le infrastrutture costiere con onde altissime. I danni si sono estesi fino a Reggio Calabria e alla zona grecanica, con alberi abbattuti, lamiere divelte e cartellonistica stradale distrutta.
Scuole chiuse e strade interrotte tra Catanzaro e Vibo Valentia
Nella provincia di Catanzaro, il maltempo ha causato il danneggiamento del tetto di una scuola primaria nel capoluogo, rendendo necessaria l’interdizione immediata dell’area. La viabilità interna è fortemente rallentata: una frana tra i comuni di Conflenti e Decollatura ha imposto la chiusura della Strada Provinciale 64. Disagi analoghi sono stati segnalati a Soverato e nel Lametino per la caduta di alberi sulle sedi stradali.
Non meno critica la situazione nel Vibonese, dove la Strada Provinciale 15 è stata interdetta al traffico nel tratto che collega Vibo Valentia a Stefanaconi. Un movimento franoso ha invaso la sede stradale, obbligando le autorità a sospendere la circolazione in attesa delle verifiche tecniche e della messa in sicurezza del versante.



