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Strade come fiumi di fango, soccorsi in gommone tra le case

Le strade sembrano ormai veri e propri fiumi in piena con l’acqua che ha sommerso completamente l’asfalto trasformando i centri abitati in canali navigabili dove i Vigili del Fuoco sono costretti a intervenire con i gommoni tra le case e gli alberi isolati mentre le immagini che giungono in queste ore mostrano uno scenario devastante di una regione profondamente ferita dal fango e dai detriti trascinati dalla corrente proprio come si vede nelle operazioni di soccorso dove gli operatori remano tra gli edifici per raggiungere chi è rimasto intrappolato

Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza è impegnato senza sosta in tutta la provincia e ha dovuto disporre il raddoppio dei turni operativi per far fronte all’enorme mole di richieste di soccorso che dalle dieci di ieri sera sono state già cinquanta mentre restano ancora ottanta interventi da evadere a causa delle piogge torrenziali che non accennano a fermarsi e che hanno provocato esondazioni diffuse su tutto il territorio colpendo duramente sia i centri urbani che le zone rurali.

Il fiume Busento è uscito dagli argini nel tratto tra Cosenza e Dipignano isolando una famiglia di dieci persone per la quale è stato necessario richiedere il supporto dell’elicottero proveniente dal Reparto Volo di Pontecagnano mentre a Rogliano in località contrada Pianoimbuto le squadre stanno lottando contro il fango per raggiungere quattro persone bloccate da una frana e contemporaneamente a Grisolia dieci cittadini sono stati tratti in salvo grazie all’impiego dei gommoni fluviali proprio perché le vie di comunicazione erano ormai impraticabili e sommerse da metri d’acqua.

Situazione critica anche presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Piano Lago dove gli operatori stanno cercando di salvare preziose fiale di sangue dai frigoriferi dei laboratori completamente allagati mentre il fiume Campagnano ha rotto gli argini invadendo le aree urbane e trascinando via pali dell’illuminazione e automobili sommerse dalla piena in diversi punti della città e dell’hinterland cosentino dove la forza dell’acqua ha divelto infrastrutture e allagato centinaia di edifici.

Al momento la viabilità resta paralizzata in molte zone che risultano ancora isolate a causa dell’accumulo d’acqua che impedisce il transito sia sulle strade principali che su quelle secondarie e sebbene non sia ancora possibile quantificare con precisione i danni a edifici e attività commerciali è evidente che l’impatto della piena è stato durissimo ma i soccorsi continueranno a operare ininterrottamente navigando letteralmente tra le vie delle città fino al completo superamento di questa drammatica emergenza.