Nella tarda serata di ieri, la situazione idrogeologica lungo il tratto terminale del fiume Crati ha subito un drastico peggioramento.
Il cedimento dell’argine si è verificato lungo l’intero tratto della foce, provocando estese esondazioni che hanno colpito entrambi i versanti del corso d’acqua. Le aree maggiormente interessate dal fenomeno sono il versante sud, situato nel territorio di Corigliano-Rossano, e quello nord, ricadente nel comune di Cassano allo Ionio.
L’impeto delle acque ha invaso rapidamente numerose abitazioni e le aree circostanti, determinando l’interruzione immediata dell’erogazione di energia elettrica. Il fango e i detriti hanno inoltre compromesso gravemente la viabilità locale, rendendo estremamente complesse le prime operazioni di intervento e isolando diversi nuclei familiari.
Operazioni di salvataggio e interventi aerei
Dalle prime ore dell’emergenza sono operative le squadre fluviali specializzate provenienti dai Comandi dei Vigili del Fuoco di Cosenza e Crotone. L’obiettivo prioritario dei soccorritori è il recupero di circa 40 persone rimaste bloccate all’interno delle proprie abitazioni, rese inagibili dall’acqua e prive di luce.
Data la difficoltà di raggiungere alcune zone via terra, è stato richiesto l’intervento urgente di un elicottero del Reparto Volo di Lamezia Terme, fondamentale per velocizzare le procedure di evacuazione dei soggetti più fragili o isolati. Le operazioni di soccorso procedono senza sosta, nonostante le condizioni ambientali proibitive.
Monitoraggio e criticità sul territorio provinciale
Il quadro generale nella provincia di Cosenza rimane estremamente critico. Oltre all’esondazione del Crati, si registrano circa 80 richieste di intervento ancora in attesa di essere evase, riconducibili principalmente a smottamenti, frane e allagamenti diffusi.
Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza mantiene un presidio costante per monitorare l’evolversi della situazione e coordinare i rinforzi necessari. La massima operatività sul territorio è garantita per fronteggiare i danni causati dal maltempo e assicurare l’incolumità dei cittadini residenti nelle aree a rischio.



