Le gravi alluvioni che hanno colpito le località di Lattughelle e dei Laghi di Sibari hanno messo a dura prova la tenuta del territorio e della popolazione.
In questo scenario di emergenza, il Partito Socialista di Cassano all’Ionio-Sibari ha manifestato la propria vicinanza alle famiglie e ai cittadini che hanno subito danni ingenti alle abitazioni e alle coltivazioni. La comunità locale, nonostante le difficoltà, sta dimostrando una capacità di reazione fondata sulla dignità e sulla mutua assistenza.
Presenza sul territorio e attività di supporto
L’impegno della sezione socialista si è tradotto in azioni dirette nelle aree colpite. Diversi esponenti, tra cui Davide Papasso, Elisa Fasanella, Giuseppe Sibarelli, Marika Sibarelli, Ercole Cimbalo, Francesco Iuele e Martina Simone, hanno preso parte alle operazioni di soccorso. I volontari del partito si sono occupati dello smistamento dei beni di prima necessità e hanno affiancato i residenti nelle operazioni di pulizia e ripristino delle case invase dal fango.
La necessità di un’azione unitaria e il monitoraggio dei ristori
In una fase critica come quella attuale, la priorità viene assegnata alla collaborazione trasversale tra istituzioni, associazioni e forze politiche. Il Partito Socialista ha ribadito la volontà di operare in modo unitario, superando le logiche di schieramento per massimizzare l’efficacia degli interventi. “Solidarietà, responsabilità e cooperazione sono i cardini sui quali deve fondarsi la nostra azione, come Partito e come comunità”, è quanto dichiarato dalla sezione locale in merito alla gestione dell’emergenza.
L’attenzione resta alta anche per il periodo successivo alla gestione immediata della calamità. Il partito ha annunciato un’attività di vigilanza costante affinché, una volta terminata la fase critica, si proceda con estrema rapidità al ripristino delle infrastrutture e all’erogazione dei ristori necessari per compensare le perdite subite dai cittadini e dalle aziende agricole. Lattughelle e i Laghi di Sibari hanno già avviato il processo di ripresa, sostenuti da un tessuto sociale che non intende arrendersi davanti ai danni provocati dal maltempo.



