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Oltre i confini della poesia: la forza di un abbraccio negato nella lirica di Maria Mollo

Ospite di questa settimana della rubrica Oltre i Confini della Poesia, curata da Antonia Flavio, è Maria Mollo, nata a Cosenza, dove consegue la maturità al Liceo Scientifico. Studia Sociologia all’Università di Salerno e Scienze Teologiche all’Istituto San Francesco di Sales di Napoli, sede di Rende (CS).

Poetessa, scrittrice e autrice di testi teatrali, ha pubblicato diversi libri di narrativa, raccolte poetiche e fiabe con traduzioni in inglese e spagnolo, corredate da illustrazioni realizzate a mano libera.

Pluripremiata in concorsi letterari nazionali e internazionali, lavora come editor e correttrice di bozze per varie case editrici ed è giornalista per diversi settimanali. Si dedica con passione al sostegno scolastico di ragazzi normodotati e con deficit di apprendimento ed è attivamente impegnata nel volontariato.

Stringimi

Stringimi al mattino

quando la brina va via

al risveglio del sole.

Stringimi,

stringimi forte.

Quando la luce si spegne

e le ombre della notte

sono coperte dal luccichio

delle stelle.

Stringimi quando ho paura,

quando in questo mondo difficile

non trovo la via d’uscita.

Stringimi,

stringimi forte.

Stringimi e portami lontano,

affoga la mia tristezza,

soffoca dolore e pianto.

Stringimi,

stringimi forte.

Nascondimi nel cuore,

negli occhi,

nel respiro.

Stringimi,

stringimi forte.

(Poesia scritta durante la pandemia da Covid-19 nel 2020, quando un abbraccio era non solo importante, ma vietato.)

Stringimi è una poesia semplice nella forma ma profondamente universale nel sentimento. Il verso ripetuto diventa invocazione, bisogno primario, richiesta di protezione e presenza. Scritta durante la pandemia del 2020, quando il contatto fisico era proibito, la lirica assume un valore ancora più intenso: l’abbraccio negato diventa simbolo di umanità sospesa, di fragilità condivisa, di distanza forzata.

Maria Mollo affida alla parola un gesto che non poteva compiersi nella realtà, trasformando la mancanza in poesia e restituendo dignità al desiderio più essenziale: sentirsi stretti, custoditi, amati.

E tu?

Scrivi? Ami la poesia?

Allora Oltre i Confini della Poesia è anche per te!**

Partecipa inviando:

una tua poesia

una breve biografia (max 15 righe)

una tua foto personale

antoniaflavio77@gmail.com

Lascia che le tue parole superino ogni confine…