La Calabria si prepara ad affrontare una nuova fase di severa instabilità meteorologica. Dopo i recenti cicloni che hanno causato l’esondazione di fiumi, frane e lo sradicamento di numerosi alberi a causa delle forti raffiche di vento, un nuovo sistema perturbato sta per investire la regione.
La Protezione Civile ha innalzato il livello di criticità, emettendo un avviso di allerta arancione per le aree tirreniche, dove si prevedono i fenomeni più intensi. Nel resto del territorio regionale vige invece l’allerta gialla.
Le previsioni del meteorologo Salvatore Lia confermano l’arrivo di un nuovo ciclone capace di innescare temporali rigeneranti e venti di tempesta. I comprensori di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia risultano essere i settori maggiormente esposti ai rischi idrogeologici e idraulici nelle prossime ore.
Decisioni dei sindaci e comuni con scuole chiuse
In risposta all’aggravarsi delle condizioni meteo e per garantire la pubblica incolumità, molti primi cittadini stanno adottando ordinanze urgenti per la sospensione delle attività didattiche. Il monitoraggio della situazione è costante e l’elenco dei comuni che hanno deciso di chiudere le scuole è in continuo aggiornamento.
Al momento, i centri interessati dal provvedimento di chiusura risultano essere i seguenti:
Acquappesa, Amantea, Arena, Belsito, Bianchi, Casali del Manco, Cosenza, Decollatura, Fuscaldo, Gizzeria, Grimaldi, Joppolo, Lamezia Terme, Malito, Mangone, Marzi, Nocera Terinese, Parenti, Piane Crati, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Scigliano, Spilinga, Vibo Valentia e Zumpano.
L’attenzione resta massima lungo tutta la fascia tirrenica, dove la saturazione dei terreni dovuta alle piogge dei giorni scorsi aumenta sensibilmente il pericolo di smottamenti.



