HomeAttualitàIn arrivo il ciclone Pedro sulla...

In arrivo il ciclone Pedro sulla Calabria: i comuni chiudono di nuovo le scuole

Dopo una breve parentesi di clima mite, la Calabria si prepara ad affrontare una nuova fase di maltempo causata dal sopraggiungere del ciclone Pedro.

La perturbazione colpirà con particolare intensità i versanti tirrenici e le zone interne, interessando specialmente il Cosentino, il Lametino e il Vibonese. Le previsioni indicano accumuli pluviometrici significativi che potrebbero superare i 100 mm nelle aree più esposte, con piogge estese anche alla provincia di Catanzaro.

Oltre alle precipitazioni, si attende un deciso rinforzo della ventilazione. Già dalle prossime ore e per l’intera giornata di domani, le raffiche potrebbero raggiungere velocità comprese tra i 70 e gli 80 km/h, con possibili picchi superiori sul versante jonico catanzarese a causa dei venti di caduta. Questa ondata di maltempo dovrebbe tuttavia rappresentare l’ultimo atto di un lungo periodo di instabilità, lasciando spazio a un consolidamento dell’anticiclone a partire dal prossimo fine settimana.

Provvedimenti dei sindaci e istituti scolastici chiusi

In considerazione delle condizioni meteorologiche avverse e della fragilità del territorio, già messo alla prova dalle precipitazioni delle scorse settimane, diversi amministratori locali hanno deciso di intervenire con ordinanze specifiche.

La chiusura delle scuole è stata disposta in via precauzionale per limitare i rischi legati agli spostamenti e alleggerire il carico sulla viabilità stradale durante le ore di maggiore criticità.

Al momento, i comuni che hanno confermato la sospensione delle attività didattiche sono Fuscaldo, Cetraro, Cittadella, Acquappesa, Cosenza, Belvedere Marittimo, Zumpano e Longobardi. Anche nel comune di Rende le scuole rimarranno chiuse, sebbene in questo caso la decisione sia legata alla concomitanza con la festa patronale.

Le autorità locali raccomandano di seguire con attenzione i canali ufficiali di ogni amministrazione comunale per eventuali ulteriori aggiornamenti sulle chiusure e sulla gestione dell’emergenza.