Il nuovo Decreto Legge PNRR delinea il percorso di stabilizzazione per gli ex tirocinanti operatori giudiziari attualmente in servizio nelle regioni del Mezzogiorno. Il provvedimento prevede la possibilità di procedere, nel corso del 2026, alla trasformazione dei rapporti di lavoro in contratti a tempo indeterminato, sebbene con regime orario part-time.
I dettagli della misura e il nodo dell’orario
L’inserimento della norma nel decreto rappresenta un passo avanti per la continuità operativa degli uffici giudiziari, all’interno dei quali questo personale ha operato per anni attraverso percorsi di tirocinio. Tuttavia, il passaggio al tempo indeterminato part-time solleva alcune questioni tecniche: da più parti viene evidenziato come il contributo fornito dai lavoratori alla funzionalità delle cancellerie meriterebbe l’estensione al full-time, necessaria per garantire la piena efficienza dei servizi.
La distribuzione geografica: Calabria protagonista
La stabilizzazione interessa complessivamente 390 lavoratrici e lavoratori distribuiti su quattro regioni: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il peso maggiore dell’intervento ricade sul territorio calabrese, dove sono impiegate 350 unità presso i vari uffici giudiziari regionali. L’operazione rientra nel più ampio piano di rilancio delle amministrazioni del Sud nel quadro del post-Covid.
Le altre scadenze: Cultura e Istruzione
Il tema della precarietà nella Pubblica Amministrazione non si esaurisce con il comparto Giustizia. Resta alta l’attenzione su altri settori strategici che attendono risposte simili:
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Ministero della Cultura: è necessario un intervento per i lavoratori part-time i cui contratti sono in prossima scadenza.
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Settore Istruzione (Miur): si attendono sviluppi per il personale precario che garantisce il supporto amministrativo e tecnico nelle scuole.
L’obiettivo generale resta il superamento del precariato storico attraverso interventi normativi che possano garantire stabilità occupazionale a tutti i profili coinvolti nei progetti di potenziamento degli enti pubblici.



