L’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio lametino ha segnato un nuovo punto a favore delle forze dell’ordine.
Un’operazione rapida, condotta dai Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme-Sambiase, ha portato all’arresto di un giovane di 18 anni sorpreso con un quantitativo di droga pronto per essere distribuito sul mercato locale. L’intervento è nato durante un ordinario servizio di controllo del territorio, volto a garantire la sicurezza nelle aree urbane e periferiche.
Dal controllo su strada alla perquisizione domiciliare
L’episodio si è verificato nella notte del 21 febbraio scorso. I militari, impegnati in un pattugliamento in una zona periferica del centro cittadino, hanno notato il diciottenne mentre si aggirava a piedi con un atteggiamento che ha destato immediato sospetto. Una volta fermato per gli accertamenti di rito, il giovane è stato trovato in possesso di una prima dose di hashish.
Le circostanze del ritrovamento e il comportamento nervoso del ragazzo hanno spinto gli operanti ad approfondire l’indagine. La decisione di estendere il controllo all’abitazione del giovane si è rivelata determinante. Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto 280 grammi di hashish suddivisi in tre panetti. Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sequestrati cinque bilancini di precisione, strumenti ritenuti dagli inquirenti inequivocabili per l’attività di pesatura e confezionamento delle dosi destinate alla vendita.
Sequestro e valore della sostanza sul mercato
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro per permettere le successive analisi tecniche. Secondo le stime effettuate dalle autorità, il quantitativo di hashish sottratto al mercato del dettaglio avrebbe potuto generare guadagni illeciti per una cifra vicina ai 3.000 euro. L’intervento ha quindi permesso di interrompere un canale di approvvigionamento che avrebbe alimentato lo spaccio nelle piazze della città.
I provvedimenti dell’autorità giudiziaria
In seguito all’arresto, avvenuto in flagranza di reato, la Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha inizialmente disposto per il giovane il regime degli arresti domiciliari. Dopo l’udienza di convalida, il Giudice ha confermato la legittimità dell’operato dei Carabinieri e ha applicato nei confronti del diciottenne la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza. Il giovane dovrà inoltre ottemperare all’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria in attesa degli sviluppi del procedimento penale.



